Djokovic: "All'inizio ero nervoso, ma ho giocato bene. Su Ivanisevic..."


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Djokovic: "All'inizio ero nervoso, ma ho giocato bene. Su Ivanisevic..."

Non era così agevole sulla carta l’esordio di Novak Djokovic a Wimbledon, visto che dall’altra parte della rete c’era un osso duro come Philipp Kohlschreiber. Il campione uscente si è imposto in tre set senza rischiare nulla, un buon modo per iniziare la difesa del titolo e la caccia al quinto sigillo sull’erba londinese.

Il numero 1 del mondo è partito leggermente nervoso subendo un break nel primo game, ma l’incertezza è durata ben poco. “Quando entri in campo come detentore del titolo, anche se ho la giusta esperienza e ho giocato molte volte su questo campo, può capitare di essere nervosi.

Sono umano anche io. Avevo di fronte un avversario di alta qualità, molto pericoloso su questa superficie, contro il quale avevo già perso quest’anno a Indian Wells. Ho avuto un inizio titubante, speravo di cominciare meglio la partita.

Credo di aver reagito bene e di aver disputato un match di buona qualità” – ha spiegato Nole in conferenza stampa. Avendo inaugurato il Centre Court in questa edizione, il serbo ha ricordato lo splendido trionfo dello scorso anno: “Questo è indubbiamente il più grande onore esistente nel nostro sport, quello di giocare come detentore del titolo su un campo che non è stato ancora toccato.

Ho avuto l’onore di vivere questa esperienza diverse volte qui a Wimbledon. Ogni volta mi capita di ripensare a quello che è successo l’anno prima. Mi sono venuti in mente tantissimi ricordi, compreso il match point contro Kevin Anderson nella finale dello scorso anno.

Nel 2018 mi trovavo fuori dai primi 20 quando è iniziato il torneo. Vincere qui si è rivelato cruciale per la mia stagione”. Non poteva mancare una domanda sulla scelta di inserire Goran Ivanisevic nel suo team: “È stato tutto molto semplice.

L’ho chiamato dopo essermi consultato con Marian Vajda, che ha sostenuto questa idea. Ho chiesto a Goran se poteva dare un apporto in questo torneo. Non so se riuscirà a rimanere fino alla fine di Wimbledon, ma per ora sta andando tutto davvero bene.

Ci conosciamo da moltissimo tempo”. Al prossimo turno Djokovic se la vedrà con l’americano Denis Kudla.