Djokovic e il possibile Grande Slam bis: "Ora è diverso dal 2016"


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Djokovic e il possibile Grande Slam bis: "Ora è diverso dal 2016"

Ecco la seconda parte della bellissima intervista rilasciata da Novak Djokovic ad ABC.es, in cui Nole parla a cuore aperto del suo nuovo approccio mentale alle competizioni: "Cerco di vivere più di quello che dice il mio cuore che con quello che mi dice la testa.

Ma, ovviamente, è necessario lavorare la mente. Quando arrivi in ​​cima al tuo sport e quando vinci così tante cose nella tua carriera cresce il tuo ego. Hai più aspettative e tutti cercano di contribuire al tuo successo.

Ho cercato di controllare le circostanze della mia vita, non tanto per le persone. E molte volte l'ho fatto, lo faccio ancora. Ora provo a vivere il momento di più, a concentrarmi sul presente, a rispettare me stesso e tutto ciò che mi circonda.

Ma a volte, quando non ti senti a tuo agio su qualcosa, ti guardi intorno per trovare le risposte che ti aiuteranno. Non ho mai avuto paura di uscire dalla mia comfort zone. Fa parte del mio personaggio, è così che sono.

E penso che sia qualcosa di positivo per la vita, cerco sempre di crescere, di imparare, di assorbire ciò che accade. Come tennista e come essere umano" A Parigi tornerà da favorito numero 1 assieme a Rafael Nadal, in caso di vittoria bisserebbe il Grande Slam come nel 2016: "È vicino, sì.

Manca solo un torneo, un grande torneo come il Roland Garros. Sono stato in questa situazione prima, nel 2016, e so come ci si sente. Sono emozioni positive, mi ispirano e mi motivano. Tre anni fa, però, pur essendo ispirato, ero carico di pressione, oggi è diverso.

Sono cresciuto mentalmente ed emotivamente, so come gestirla. Non so se questo mi aiuterà a vincerlo, ma ora non voglio più pressioni. Certamente voglio dei buoni risultati e non è un segreto, non cambia, ma io sono una persona diversa e un giocatore di tennis diverso.