Novak Djokovic: "Vittoria fondamentale in ottica Roland Garros"


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Novak Djokovic: "Vittoria fondamentale in ottica Roland Garros"

È un Novak Djokovic ovviamente molto soddisfatto quello che si presenta in conferenza stampa dopo il successo per 6-3 6-4 ottenuto nella finale di Madrid ai danni di Stefanos Tsitsipas. Un trionfo che ha consentito al serbo di eguagliare il record di 33 titoli 1000 di Rafael Nadal.

Penso che questa vittoria sia molto importante sul piano della fiducia, perchè dopo gli Australian Open non stavo giocando al meglio, e tra Indian Wells, Miami e Monte Carlo, non sono riuscito a esprimere il mio miglior tennis” ha detto Nole.

“Sentivo di essere vicino e che mi serviva una sorta di spinta. E poi c’è stata una vittoria fondamentale, quella di ieri contro Thiem, al termine di un match molto lottato. E oggi quella con Stefanos: ieri ha giocato una partita pazzesca contro Rafa, e forse oggi l’ha pagata un po’.

Mi è sembrato che non si muovesse bene come ieri e che fosse un po’ stanco”. Il numero 1 del mondo è consapevole dell’importanza che questa vittoria riveste in ottica Roland Garros. “Questa settimana sono riuscito a giocare il mio miglior tennis.

Non ho perso un set, ed è un grande onore aver vinto in uno dei tornei più importanti del mondo. Il successo arriva inoltre in un momento molto importante per me nella stagione, perchè mi dà tanta fiducia in vista di Roma e poi, ovviamente, del Roland Garros, dove voglio senz’altro presentarmi al massimo della condizione”.

Ormai Djokovic ci ha abituati ad alzare sempre l’asticella prima degli appuntamenti più importanti. “Presentarsi al massimo della forma negli Slam è sempre l’obiettivo di un tennista” ha ammesso il serbo.

“Ovviamente, con l’aiuto del team ci organizziamo strategicamente in modo tale da aumentare l’intensità degli allenamenti per poter essere al meglio in corrispondenza degli Slam. Ma, allo stesso tempo, non voglio sottovalutare i Masters 1000, che sono i tornei più importanti che abbiamo nel circuito ATP.

Voglio essere al massimo della condizione anche in questi eventi, anche se è innegabile che i Major siano i tornei che, storicamente, hanno il maggior peso”. Nella sua conferenza stampa, Tsitsipas ha dichiarato che Djokovic ha il miglior rovescio al mondo.

“Voglio ringraziarlo per questo bel complimento” ha commentato Nole, ridendo. “In realtà, credo che il dritto abbia funzionato molto bene oggi, riuscivo a colpirlo bene da ogni angolo del campo. Anche il rovescio, ovviamente, è stato molto solido.

Ho cercato di giocare veloce e profondo, provando a cambiare il ritmo e la direzione della palla, e ha funzionato bene. Il mio obiettivo era quello di cercare di fare il break prima possibile, ed è quello che è successo”.

A Djokovic è stato infine chiesto che cosa ne pensi di una sfida a Parigi contro Rafael Nadal. “Se ci dovessimo incontrare a Parigi, sarebbe necessariamente in finale” ha riflettuto il serbo. “E manca ancora tanto, molte cose possono cambiare, entrambi possiamo perdere prima della finale.

Se ci arriviamo, spero che saremo entrambi al meglio, per far sì che il match possa essere del livello che una finale Slam merita. Ne abbiamo già giocata una quest’anno, in Australia. Lui aveva disputato un grande torneo, non aveva perso neanche un set, e anche io stavo giocando bene.

Probabilmente, in quell’occasione ho giocato la mia migliore finale Slam in carriera. Spero di poter fare lo stesso a Parigi. Rafa è sempre la sfida per eccellenza sul rosso, specialmente a Parigi. Avrà perso, quante, tre partite nella sua intera carriera al Roland Garros? Anzi due. Il che la dice lunga sulle sue qualità e sulla difficoltà di affrontarlo a Parigi”.