Novak Djokovic: "Sto migliorando gradualmente, obiettivo Parigi"


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Novak Djokovic: "Sto migliorando gradualmente, obiettivo Parigi"

Novak Djokovic non ha dovuto faticare più di tanto per raggiungere i quarti di finale al Mutua Madrid Open. Il numero 1 del mondo ha rifilato a Jeremy Chardy la tredicesima sconfitta in altrettanti scontri diretti e al prossimo turno se la vedrà con un redivivo Marin Cilic.

“Mi sentivo bene in campo, ho giocato bene. Quando sono entrato in campo sapevo il bilancio degli head-to-head, quindi dovevo essere abbastanza positivo e giocare con sicurezza dato che non avevo mai perso contro di lui.

Stava giocando bene, il servizio era efficace, ma sul Campo Centrale le condizioni sono più lente. Il primo set è stato fantastico, lui invece ha commesso parecchi errori. Il vantaggio iniziale ha giocato un ruolo decisivo” – ha spiegato il serbo in conferenza stampa.

Il 15 volte campione Slam è apparso un pochino nervoso nelle fasi finali del match: “Non penso di essere stato più nervoso del solito, capita quando devi affrontare un punto importante. Tutti provano nervosismo in quei momenti, poi ognuno li gestisce in maniera diversa.

Non mi sono sentito troppo nervoso, forse ho accumulato un pizzico di tensione perché il secondo set è stato equilibrato, ma niente di particolare”. Il rendimento di Djokovic si sta gradualmente innalzando rispetto ai tornei precedenti: “Tutto contribuisce all’apprendimento, soprattutto quando perdi contro giocatori che sono indietro in classifica.

Ovviamente uscire presto è deludente dopo aver vinto così tanto nella mia carriera, ma bisogna andare avanti. Non è la prima volta che devo fare i conti con questi alti e bassi, ma gli avversari cercano di dare il loro meglio quando si trovano di fronte il numero 1.

Tutti sono particolarmente motivati. So cosa dovrei fare e quanto è incisivo il mio tennis, ho avuto a disposizione qualche settimana per modificare ciò che non andava e ora miglioro progressivamente. Il Roland Garros è il mio obiettivo, anche se mi piacerebbe arrivare lontano anche qui a Madrid e a Roma”.