Djokovic: "Quando spacco una racchetta, mi domando perché l'ho fatto"


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Djokovic: "Quando spacco una racchetta, mi domando perché l'ho fatto"

In una recente intervista, Novak Djokovic ha parlato della sua soddisfazione di essere un uomo di successo non solo nel tennis, ma anche nella sfera privata, sottolineando l’amore che lo lega alla moglie Jelena e ai loro due bambini.

Parlando a Jad Shetty, il serbo ha poi condiviso alcuni spunti interessanti rivolti ai giovani, legati all'importanza di avere un equilibrio nella vita e anche alla difficoltà nel mantenerlo. “Il messaggio che posso condividere, grazie alla mia esperienza e al successo che ho avuto sia sul lato professionale che privato, è che c’è sempre un tempo per tutto” ha detto il numero 1 del mondo.

“Ancora oggi, ogni giorno imparo come essere appassionato, come coordinare gli impegni della mia vita, come creare spazio per poter passare il miglior tempo possibile insieme alle mie priorità, ovvero mia moglie e la mia famiglia.

Credo profondamente nell’equilibrio, ma non credo che possiamo sempre raggiungere un punto in cui possiamo dire di essere in equilibrio. Perchè puoi trovare l’equilibrio per un momento, ma nella vita tutto cambia"

Lo stesso Nole non è sempre in grado di essere equilibrato, almeno sul campo: non troppo di rado, infatti, il serbo si lascia andare a scatti d'ira. "Ci sono ancora dei momenti in cui perdo la testa in campo" ha infatti ammesso Djokovic.

"A volte rompo la racchetta, e quando succede mi domando ‘Perchè l’ho fatto?’. Il campo da tennis per me è una piattaforma nella quale posso costantemente sfidare me stesso e il mio ego”.