Djokovic: "Buon rapporto con Federer e Nadal, ma è difficile essere amici"


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Djokovic: "Buon rapporto con Federer e Nadal, ma è difficile essere amici"

Novak Djokovic si presenta a Miami con la voglia di riscatto, dopo la brutta performance di Indian Wells. “Per me, Miami è un posto molto speciale perché è qui che ho vinto il mio primo Masters 1000, nel 2007” ha dichiarato il serbo, secondo quanto riportato sul sito dell’ATP.

“Quella vittoria mi ha aperto molte porte e mi ha fatto credere ancora di più in me stesso”. Nole ha poi commentato la scelta del torneo di cambiare sede e di trasferirsi nello stadio di football dei Dolphins.

“Penso che sia stato un passo coraggioso, trasferire il torneo in uno stadio di calcio per creare un'atmosfera molto diversa da quella che abbiamo conosciuto finora” ha detto il numero 1 del mondo. “Si tratta di un passo coraggioso che può portare molti benefici al nostro sport”.

A Indian Wells Djokovic è stato distratto da ciò che avveniva lontano dal campo, con la vicenda Kermode che lo ha visto protagonista e che ha acceso una sorta di polemica a distanza da parte di Federer e Nadal.

“Non ho notato niente nè da parte loro nè da parte mia, non è necessario che la gente cerchi di creare tensioni o divisioni tra di noi” ha minimizzato Nole. “Ho un buon rapporto con entrambi, ci siamo sempre rispettati.

Siamo rivali, quindi è difficile essere amici”. In qualità di presidente del Consiglio dei Giocatori, Djokovic continuerà ad essere impegnato sulle vicende politiche nel tennis. “Abbiamo bisogno di un dialogo aperto ed è importante che le persone abbiano opinioni diverse.

Federer e Nadal sono icone del nostro sport da molti anni e il loro parere è estremamente importante per tutti noi”. Riguardo agli obiettivi per questa settimana, il sei volte campione di Miami ha concluso: “Non mi aspetto niente, sto solo lavorando sulla versione migliore di me stesso e per tornare al livello degli Australian Open; se riesco a farlo, ho la possibilità di andare lontano”.

Nole esordirà contro il vincente della sfida tra Tomic e Monteiro, entrato da lucky loser dopo il forfait di Berdych.