Novak Djokovic: "Voglio concentrarmi sui grandi tornei"


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Novak Djokovic: "Voglio concentrarmi sui grandi tornei"

Si è rivelato vincente l’esordio ad Indian Wells di Novak Djokovic, che non giocava un match dalla finale stravinta agli Australian Open contro Nadal: il serbo ha infatti superato per 7-6(5) 6-2 Bjorn Fratangelo, proveniente dalle qualificazioni.

“Ero entusiasta all'idea di tornare in campo” ha rivelato il numero 1 del mondo in conferenza stampa. “Ho passato cinque settimane senza giocare, e forse è per questo che mi sono sentito un po’ arrugginito nel primo set: è stato un primo set molto lottato, sono stato fortunato a portarlo a casa grazie a tre ottimi giochi di servizio.

Bisogna riconoscere a Bjorn tutto il merito per la grande aggressività e per lo spirito di iniziativa. Poi nel secondo set sono stato in grado di giocare più rilassato”. Nole, ormai, può permettersi il lusso di giocare per i record.

Per questo, come lui stesso ammette, i suoi sforzi saranno concentrati sui tornei più importanti, il che gli consentirà anche di godersi più tempo con la sua famiglia. “Voglio trascorrere più tempo con la mia famiglia, in questa fase della mia carriera vorrei trovare un buon equilibrio tra tennis e vita privata” ha infatti dichiarato il serbo.

Non posso dare la priorità solo ai miei interessi sportivi o alla mia carriera, devo anche pensare a mia moglie e ai miei figli. Voglio concentrarmi sui grandi eventi ed iniziare la stagione nel miglior modo possibile; perciò adesso il mio obiettivo è quello di ottenere un grande risultato ad Indian Wells e a Miami, e poi vedremo.

Vivendo a Monaco, penso che anche Monte Carlo sarà un bel torneo in cui competere, per quanto dipenda da molti fattori. Mi piacerebbe anche essere a Madrid, a Roma e naturalmente al Roland Garros. Dipende tutto da come evolve la stagione, a seconda che riesca a raggiungere i risultati attesi o se avrò invece bisogno di più partite sulle gambe”.

Djokovic svolge un ruolo di primo piano non solo in campo, ma anche come presidente del Consiglio dei Giocatori. Al serbo è stato quindi chiesto quale città, dopo Londra, ospiterà le ATP Finals. “Ancora nulla è certo, come membro del Consiglio dei Giocatori è qualcosa di cui dobbiamo ancora discutere” ha risposto il serbo.

“Dovremo votare, dato che tutti avranno la loro opinione e non siamo sempre d'accordo. So che Londra è uno dei candidati, come anche Tokyo . Poi ci sono altre città come Torino o Singapore. Non è una cosa facile da decidere, parliamo del torneo ATP più importante c’è bisogno di riflettere bene”.

Nole ha anche parlato più nel dettaglio del suo modo di approcciarsi a questa importante funzione. “Cerco di essere sempre disponibile, di essere responsabile e di comunicare con tutti” ha detto il numero 1 del mondo.

“Penso di far parte del miglior Consiglio di sempre: sono felice di poter contare su persone attive, che partecipano, è ciò di cui abbiamo bisogno. Alla fine l'importante è avvicinare le posizioni di tutti, vedere che cosa le unisce e rafforzare i punti in comune, lavorare insieme ai tornei per creare un circuito migliore per tutti.

Questa è la mentalità con cui svolgo questo ruolo, voglio contribuire a lasciare la migliore eredità possibile alle generazioni future”.