"Djokovic non avrebbe avuto la stessa carriera senza Becker" - Mouratoglou


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"Djokovic non avrebbe avuto la stessa carriera senza Becker" - Mouratoglou

In un'intervista a Eurosport, il coach di Serena Williams Patrick Mouratoglou ha parlato su cosa si basa realmente il ruolo dell'allenatore. Il francese lavora con l'americana dal gennaio 2012 e ha anche un'accademia a Nizza.

"La vita si basa sul lavoro di squadra. Non esiste che qualcuno diventi grande da solo. E il tennis non fa eccezione. Penso che si debba dare merito agli allenatori perché ciò che Boris Becker ha fatto con Novak Djokovic è stato incredibile, lo ha portato a un altro livello.

Stesso discorso per Stan Wawrinka con Magnus Norman: senza i loro allenatori, questi giocatori non avrebbero avuto la stessa carriera. Sicuramente i giocatori hanno la maggior parte dei meriti ma l'allenatore è importante".

Nel circuito WTA, al contrario degli Slam e del circuito ATP, l'allenatore può scendere in campo per dare consigli alla propria giocatrici: "Si fanno accorgimenti tecnico-tattici ma a volte il giocatore non è lucido e non può vedere le cose come stanno e il più delle volte è un discorso mentale.

Il coach non è un insegnante che dice di fare questo o quello. Non dici al tuo giocatore di lavorare duramente perché lo sa. La differenza la fa il modo in cui interagisci col giocatore per dargli energia e convinzione di fare ogni giorno cosa deve fare"