Djokovic sul ritiro di Murray: "È uno shock per me, Andy è un campione"


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Djokovic sul ritiro di Murray: "È uno shock per me, Andy è un campione"

Andy Murray ha commosso tutto il mondo del tennis quando ha annunciato in lacrime che questa sarà la sua ultima stagione. Lo scozzese ha spiegato che il dolore all’anca è troppo forte per continuare a giocare, prima di esprimere il desiderio di chiudere la carriera sulla sua erba a Wimbledon.

Novak Djokovic ha commentato la triste notizia questa mattina nella conferenza stampa di esordio a Melbourne. “Per me è uno shock” , ha detto il serbo. “Abbiamo la stessa età, apparteniamo alla stessa generazione ed è molto triste vederlo subire tutte queste cose.

Ha vissuto due anni davvero duri. Io ho subito un grave infortunio al gomito e posso capirlo sotto questo aspetto. Ovviamente, l’entità del suo infortunio è molto più grave rispetto alla mia passata situazione.

Ci consociamo dall’età di 11 anni, abbiamo giocato delle partite epiche in tutto il mondo ed è triste sapere che giocherà il suo ultimo Australian Open. Gli auguro davvero il meglio, Andy è un grande campione”.

Chiusa questa tristissima parentesi, Djokovic ha poi parlato delle sue condizioni e del suo rapporto con lo slam australiano. “Vengo qui con tanta energia, spero di fare il massimo. Questo è il posto in cui cerchi di iniziare l’anno nel miglior modo possibile.

Ho bellissimi ricordi in questo Slam, soprattutto sulla Rod Laver Arena. Ho vinto il mio primo Major in Australia nel 2008, ed è stato un ottimo trampolino di lancio per la mia carriera”. Il serbo ha infine analizzato il tabellone dell’intero torneo.

“È un evento di due settimane, quindi bisogna concentrarsi solo sul prossimo avversario. Ovviamente, conosco il mio tabellone e le potenziali dinamiche future. Se riuscissi ad arrivare in finale, sarei molto contento di affrontare uno tra Roger Federer e Rafael Nadal”.