Novak Djokovic: "Sbagliate palle facili. A Melbourne voglio il titolo"


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Novak Djokovic: "Sbagliate palle facili. A Melbourne voglio il titolo"

Novak Djokovic è chiaramente deluso dopo la sconfitta per 3-6 7-6 6-4 contro Roberto Bautista Agut all'ATP 250 di Doha. In conferenza stampa, il serbo ha detto: "Pensavo di essere in controllo del match con un set e un break sopra e avanti 4-3 nel secondo set.

Poi le cose sono cambiate, ho sbagliato palle facile ed è questo il risultato che si ottiene quando si perde la concentrazione nei momenti più importanti. Succede. Voglio congratularmi con lui per aver giocato bene soprattutto nel terzo set.

La palla usciva dalla sua racchetta in maniera molto pulita e non ha commesso tanti errori". Sette le partite giocate questa settimana a Doha da Djokovic, quattro in singolare e tre in doppio con il fratello Marko.

Più le due, tra cui la maratona contro Kevin Anderson, ad Abu Dhabi sette giorni fa. "Non ero il più riposato possibile - ha ammesso -. Ma sono molto soddisfatto perchè in questo torneo volevo giocare più partite possibili in vista degli Australian Open e ci sono praticamente riuscito.

E' stato un torneo duro considerando la quantità di partite giocate. Giocare con mio fratello è un piacere, ma voglio sempre dare il massimo soprattutto con lui. A livello mentale ho speso tanto ma non penso ciò mi abbia condizionato troppo prima della partita.

Ovviamente non sono contento di aver perso oggi ma di fronte a me c'è stato un giocatore migliore. Sono andato molto vicino a vincere e pochi punti hanno deciso le sorti dell'incontro. Devo svoltare pagina". Nole ha infine polemizzato con un giornalista quando gli è stato chiesto quale sia l'obiettivo per i prossimi Australian Open: "Un trofeo.

Perchè, credi che dopo questa settimana io non meriti di essere un favorito per la vittoria finale? Non è la prima volta che me lo chiedi. Non capisco questa domanda". Bautista: "Novak ha iniziato giocando molto bene, in maniera molto costante e il suo livello mi ha sorpreso un po'.

Ma sono rimasto concentrato, ho provato a ribaltare il punteggio e ho dovuto giocare in modo incredibile per fare il break nel secondo set. Questa vittoria è migliore di quella ottenuta sempre contro di lui a Shanghai in semifinale nel 2016.

Il punteggio è stato più equilibrato e ci sono state più emozioni. Sapevo di poter fare bene, ho fatto un'ottima preparazione invernale stando a casa per due mesi dopo essere stato in tutto il mondo nell'intero anno".