Djokovic: "Il mio vero obiettivo è chiudere l'anno da numero 1"


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Djokovic: "Il mio vero obiettivo è chiudere l'anno da numero 1"

La prima semifinale del Masters 1000 di Shanghai ci ha restituito un Novak Djokovic formato deluxe. Il serbo, giunto quest’oggi alla 1000ma partita nel circuito, ha lasciato appena tre game ad Alexander Zverev, vendicando così la netta sconfitta subita nella finale di Roma 2017.

Nole si è presentato in conferenza stampa visibilmente soddisfatto, ma non ha mancato di sottolineare anche la giornata storta del suo avversario. “Sono molto contento per la vittoria e per la solidità che ho mostrato in campo.

È un bel modo di festeggiare le 1000 partite nel circuito. Zverev ha tenuto una bassa percentuale di prime di servizio, è stata una partita strana per lui: può giocare molto meglio di così”.

Grazie a questa vittoria, il serbo scalza Federer e torna numero 2 del mondo. “Sono orgoglioso di essere il nuovo numero 2 del mondo, ma quello che voglio è essere numero uno a fine anno. Considerando che i primi cinque mesi della stagione li ho passati a recuperare dall’infortunio e non ho giocato al miglior livello, si è passati da un estremo all’altro.

Dovrò lottare nei prossimi tornei, ma finire l’anno sulla vetta del tennis mondiale dopo il calvario che ho vissuto sarebbe straordinario”. Nole affronterà in finale Borna Coric, il cui rendimento sta salendo vistosamente.

Coric è un tennista che lavora davvero duro e va migliorando di giorno in giorno" ha infatti commentato il serbo. "È uno dei leader della Next Gen e sta giocando ad un altissimo livello questa settimana”.

Djokovic ha incontrato di persona Gerard Piquè, arrivato dalla Spagna, dopo la partita per trovare una soluzione e avere un'unica grande competizione mondiale a squadre e non due diverse: "È positivo avere una super stella del calcio che voglia fare qualcosa di diverso nel nostro sport.

Possiamo avere idee diverse ma ci sta provando. Tutti vogliamo lavorare insieme e creare un solo evento. Non c'è spazio per due tornei. Non possono co-esistere Coppa Davis e Coppa del Mondo. Si può andare avanti per uno, due o tre anni ma non di più".

Vede il lato positivo per quanto possibile Zverev: "Ho raggiunto le semifinali qui e ne sono molto contenti. Ho ancora altri grandi tornei davanti a me. Mi sono qualificato per Londra e su otto torneu quest'anno sono approdato almeno in semifinale cinque volte".