Santopadre: "Quando Sinner ha vinto in Australia ho pensato a Matteo Berrettini"

Intervista con il coach del francese Van Assche, ex coach di Berrettini

by RedazioneMia
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Santopadre: "Quando Sinner ha vinto in Australia ho pensato a Matteo Berrettini"
© Julian Finney/Getty Images

Lo ricordiamo tutti per la sua esperienza storica con il nostro Matteo Berrettini, i due sono arrivati in vetta ed hanno fatto da apripista a tutto il tennis italiano. Ora hanno ricominciato con strade differenti, Berrettini ha Francisco Roig come coach mentre Vincenzo Santopadre sta lavorando con il giovane talento francese Luca Van Assche.

Proprio Santopadre ha rilasciato in queste ore un'interessante intervista ai microfoni di Puntodebreak ed ha trattato di tanti temi. Ecco le sue parole: "Io e Luca abbiamo cominciato a Rotterdam, Doha e Dubai. Poi è andato in America con il suo storico coach Yannick e ci siamo divisi le settimane in due.

Mi avevano parlato molto bene di lui e la verità è che sia lui che il suo coach sono persone di grandi valori, è un piacere per me aiutarlo e questo progetto mi intriga. Lui è molto bravo a difendere, ha un ottimo rovescio e ha diverse varianti, è un tennista molto interessante.

Al momento non ci poniamo obiettivi se non quelli di migliorare con il gioco. Superficie? Beh, lui ha vinto il Roland Garros junior e quindi di certo sappiamo che la terra gli è molto gradita. Però per me è un tennista completo e tra 2-3 anni potrà competere su tutte le superfici.

Al momento non è al livello di Alcaraz, ma Luca ancora deve compiere 20 anni ed ha grossi margini di miglioramento. Il tennis francese è in crescita". Il giornalista non può non parlare del tennis italiano e della sua costante crescita, Santopadre spiega: "Beh, tutti me lo chiedono.

Bisogna dire che c'è un sistema dietro questa crescita e non si è fatto tutto dall'oggi al domani. In questo momento l'Italia è il paese a cui guardano tutti. Tutto questo è incredibile, abbiamo tanti giocatori e tanti atleti e ora serve farlo con continuità".

Riguardo la vittoria di Sinner in Australia, Santopadre svela: "Si, è vero ho pensato che al suo posto poteva esserci Matteo Berrettini. D'altronde è un peccato, ci siamo andati vicino con semifinali Slam e poi la finale a Wimbledon.

Le cose però succedono sempre per un motivo, prima di Matteo c'era anche Fognini che ha aiutato la crescita del movimento. Credo però che Matteo sia stato una fonte di ispirazione per chi arrivava da dietro. Sono comunque molto contento della vittoria di Sinner a Melbourne, è un ragazzo eccezionale e conosco molto bene il suo coach Simone Vagnozzi. Mi auguro che anche Matteo possa vincere qualcosa di importante".

Matteo Berrettini
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