Matteo Berrettini, che elogio a Jannik Sinner dopo l'esordio vincente a Marrakech

Il tennista azzurro sta provando a ritrovare la continuità dei giorni migliori

by Gianluca Ruffino
SHARE
Matteo Berrettini, che elogio a Jannik Sinner dopo l'esordio vincente a Marrakech
© Kelly Defina/Getty Images

Piccoli ma decisi passi verso il ritorno al top. È finalmente un Matteo Berrettini felice e in salute quello tornato nel circuito nelle ultime settimane dopo il lunghissimo infortunio. Prima i buoni segnali al Challenger di Phoenix, poi una battaglia contro Andy Murray a Miami, adesso la schiacciante vittoria al Grand Prix Hassan II di Marrakech contro Alexander Shevchenko al suo esordio sulla terra rossa.

Il tennista romano, ha eliminato le sesta testa di serie nel torneo con un netto 6-2 6-1 in 74 minuti, approdando agli ottavi di finale in un torneo a forti tinte azzurre (già quattro i tennisti italiani qualificati agli ottavi).

Al termine del match The Hammer ha espresso la propria felicità per il risultato ottenuto ed il gioco espresso, commentando poi la nuova giovinezza del tennis italiano.

Le parole di Matteo Berrettini

L’ex numero sei del mondo ha raccontato le emozioni del ritorno dopo la lunga assenza.

"È fantastico essere tornato, sono davvero felice. L'ho detto tante volte, ma sette mesi senza giocare sono tanti. Mi è mancato, ed è per questo che ho così tanta energia in questo momento. Mi sto divertendo a giocare" ha dichiarato l’italiano.

Sulla bella vittoria contro il kazako al primo turno. "Oggi ho giocato davvero bene. Dal ritorno in campo non mi aspettavo di giocare così tanti match di fila, ma è positivo, è quello di cui avevo bisogno.

Probabilmente è uno dei motivi per cui ho vinto anche questo match. Mi sento bene e sono davvero felice di essere qui in Marocco" ha spiegato Berrettini. Il 27enne azzurro ha infine parlato del fiorente movimento del nostro paese.

"Penso che ci siano così tanti giocatori in questo momento. Ovviamente Jannik [Sinner] sta facendo cose incredibili. Si merita quello che sta facendo, ha lavorato molto duramente e se lo merita. Ci siamo messaggiati ed è fantastico.

Penso che ci stia spingendo a migliorare. Prima di me c'erano ovviamente Fabio Fognini, Marco Cecchinato, molti giocatori. Sono anni che il tennis italiano è in salute, direi, e ci sono tanti giovani come Flavio Cobolli, che ha giocato prima di me. Quindi siamo in buona forma, e sarà dura giocare in Coppa Davis immagino!" ha concluso Berrettini.

Matteo Berrettini Jannik Sinner
SHARE