Matteo Berrettini svela la causa del malore: ecco quando tornerà in campo

L'azzurro tramite i social ha mandato un messaggio a tutti i suoi tifosi

by Gennaro Di Giovanni
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Matteo Berrettini svela la causa del malore: ecco quando tornerà in campo
© Kelly Defina/Getty Images

Matteo Berrettini ha spaventato tutti qualche giorno fa, quando nel bel mezzo del match contro Andy Murray, valevole per la finale a Phoenix, ha avuto un piccolo malore ed è quasi svenuto. L’incontro è stato momentaneamente sospeso e, dopo qualche attimo di paura, l'azzurro ha recuperato le forze per poter proseguire.

Il 27enne pur essendo tornato in gara ha pagato a inizio del set quel momento di calo fisico e un po' di stanchezza reduce dalle recenti gare nel Challenger americano, non riuscendo a conquistare un titolo, che gli manca dal giugno 2022.

L’ex finalista di Wimbledon ci ha tenuto personalmente a informare i suoi tifosi delle sue condizioni dopo quanto accaduto. Con un video su Instagram Matteo ha ringraziato tutti per la vicinanza ed ha dato già appuntamento al prossimo torneo, che si giocherà a Marrakech, sulla terra battuta, dove tornerà a giocare dopo quasi due anni di assenza.

L’Atp 250 aveva già annunciato qualche settimana fa della sua presenza, così come quella di altri due azzurri, Flavio Cobolli e Lorenzo Senego.

Berrettini rassicura tutti e dà appuntamento a Marrakech

Ciao ragazzi, faccio un breve video per aggiornarvi sulla mia situazione.

Molti di voi hanno visto che ieri in campo non sono stato benissimo, sono quasi svenuto. Già al mio risveglio stavo male, mi sentivo debole, ma ho deciso comunque di giocare e di non rinunciare alla partita perchè ho già dovuto farlo troppe volte negli ultimi mesi. Ho provato quindi a fare il massimo, nonostante le circostanze non fossero perfette.

La causa di questo mio mancamento credo sia stato un virus intestinale . Per fortuna ne sono uscito ed ora sto bene. Approfitto per dirvi che tornerò in Europa a breve. Il mio prossimo impegno sarà Marrakech, dopo il quale prenderò parte a tutti i tornei sulla terra e non vedo l’ora.

Sono due anni che non ho la possibilità di giocare su questa superficie Sono comunque contento della trasferta in America. Ho giocato diverse partite, ed era esattamente quello che mi serviva. Ci tengo a ringraziarvi per i messaggi, il supporto, per le persone che si sono preoccupate. Vi mando un abbraccio e ci vediamo in campo”, ha concluso, l’ex top ten.

Matteo Berrettini
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