Matteo Berrettini in finale al Challenger di Phoenix: "Sto cercando di divertirmi"

L'italiano ha raggiunto la finale all'Arizona Tennis Classic

by Antonio Frappola
SHARE
Matteo Berrettini in finale al Challenger di Phoenix: "Sto cercando di divertirmi"
© Vaughn Ridley/Getty Images

Il duro lavoro svolto durante i complicati mesi trascorsi lontani dal rettangolo di gioco sta dando i suoi frutti. Giocare e vincere due partite nello stesso giorno - considerando che aveva disputato l'ultimo match ufficiale agli US Open 2023 - rappresenta un grande traguardo per Matteo Berrettini.

L'italiano si è preso il suo tempo per tornare con calma ma nutrendo il desiderio di potersi esprimersi nuovamente ai massimi livelli. Due i segnali importanti arrivati dopo i successi ottenuti ai danni di Terence Atmane e Aleksandar Vukic al Challenger di Phoenix: nel primo caso ha dimostrato una discreta condizione fisica nonostante il lungo periodo di inattività; nel secondo, invece, la capacità di incidere nei momenti importanti.

Berrettini affronterà in finale all'Ariziona Tennis Classic Nuno Borges. L'incontro sarà trasmesso in diretta su SuperTennis alle ore 22:00 italiane.

Berrettini in finale al Challenger di Phoenix: "Ho lavorato tanto"

“Ho lavorato così tanto negli ultimi sei mesi in cui non potevo competere.

Ho davvero fatto tutto il possibile. Ho attraversato tanti momenti tristi purtroppo… credo che sia lì che ho trovato l’energia oggi: ho solo pensato agli infortuni e a quei momenti. Mi sto semplicemente godendo il tempo trascorso in campo" , ha detto Berrettini ai microfoni dell'ATP.

"È passato tanto dall'ultimo torneo, sto cercando di divertirmi e di godermi questi momenti. Provo a lottare su ogni punto, visto che il mio coach( Francisco Roig, ndr) ha lavorato tanto con Rafael Nadal“ . Borges, da parte sua, ha sconfitto in tre set Luca Van Assche.

Il francese è il nuovo allievo di Vincenzo Santopadre, ex storico allenatore di Berrettini. “Pensavo davvero di aver perso il match dopo quel secondo set. Mi sono ritrovato due volte sotto di un break. È stato in quel momento che ho iniziato davvero a faticare nei miei turni di battuta; lui lo ha reso davvero fisica la partita fin dall’inizio.

Ho semplicemente dato il massimo. Sono davvero orgoglioso di me stesso e di come ho combattuto” , ha dichiarato Borges.

Matteo Berrettini Challenger
SHARE