Bertolucci critico su Matteo Berrettini: "Non ha le idee chiare"

Il tennista azzurro vive un momento di grande difficoltà

by Mario Tramo
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Bertolucci critico su Matteo Berrettini: "Non ha le idee chiare"
© Kelly Defina/Getty Images

Mentre si giocano gli Australian Open 2024 in Italia si riflette molto riguardo la difficile situazione di uno dei nostri principali talenti, il tennista romano ex numero 6 al mondo Matteo Berrettini. Il tennista è fermo dal secondo turno degli Us Open 2023, l'ennesimo infortunio che ha caratterizzato un'annata maledetta.

Berrettini è scivolato indietro in classifica, ora uscito dalla Top 100 e ci sono tanti dubbi sulle sue condizioni fisiche. Ufficialmente Matteo si era iscritto prima ad un esibizione e poi agli Australian Open, ma alla fine un problema al piede lo ha frenato e alla fine è tutto rinviato a data da destinarsi.

Il ritiro dalla sfida con Stefanos Tsitsipas preoccupa tutti i fan e nelle ultime ore è intervenuto sulla vicenda l'ex tennista Paolo Bertolucci. Questi è intervenuto nella trasmissione Tutti Convocati su Tmw ed ha avuto parole particolarmente dure nei confronti dell'ex numero uno azzurro: "Matteo purtroppo è un caso particolare, non si riesce a parlare con lui ed è tutto secretato.

Va dall'altra parte del mondo già con problemi fisici e questo mi dispiace molto, probabilmente va detto che non ha le idee chiare. Non puoi presentarti ad un torneo del Grande Slam così". Poi il tennista ha proseguito: "Matteo è ancora giovane, deve ristabilirsi fisicamente e ha tutte le possibilità per tornare in condizione.

Ero quasi sicuro si ritirasse dopo il forfait all'esibizione, intorno ha degli scudi e Matteo è inavvicinabile da tutti. Non possiamo permetterci di questo". Bertolucci ha parlato anche di calcio e lui noto tifoso milanista ha parlato di Rafa Leao e del suo momento no; sono ormai mesi che il portoghese non segna e Bertolucci è stato chiaro con un paragone relativo al tennis: "Leao vale Fognini e non Sinner? Per caratteristiche e non come valore, ci può stare questa definizione.

Leao è estro, accelerazioni e anche assenze dal gioco, Sinner è tutt'altro. Parliamo di concretezza fatta persona, Fognini ha alti e bassi e per questo Leao me lo ricorda", ha concluso così l'ex tennista.

Matteo Berrettini
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