Matteo Berrettini avvisa Jannik Sinner: "Adesso mi sento di nuovo vivo"

Il tennista romano ha battuto Barrere al primo turno e si prepara al derby italiano

by Gianluca Ruffino
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Matteo Berrettini avvisa Jannik Sinner: "Adesso mi sento di nuovo vivo"

Matteo Berrettini adesso sta bene, dentro e fuori dal campo, e questa è la cosa più importante. Il tennista italiano da qualche settimana è tornato ad esprimere un buon livello di gioco, raggiungendo il quarto turno a Wimbledon e dando l’impressione di poter di nuovo competere ad alti livelli.

Dopo la vittoria in due set contro Barrere nel primo turno del Master 1000 di Toronto, Berrettini è tornato a parlare del momento difficile attraversato nell’ultimo anno e della depressione sofferta, che ha limitato le sue prestazioni.

The Hammer ha poi lanciato la sfida al suo prossimo avversario al master canadese, Jannik Sinner, per un derby tutto italiano che si annuncia infuocato.

Le parole di Matteo Berrettini a fine partita

Berrettini ha espresso tutta la propria gioia per essere tornato in forma dopo i tanti infortuni che l’hanno pesantemente condizionato nell’ultimo anno.

“Sentirsi vivo significa che sei tu. Lo stai facendo per te stesso e non pensi a nient'altro. Questo è ciò che ami fare. È questo che ho perso un po' con i molti infortuni che ho avuto. Ho perso la gioia per questo sport.

Ho perso tutto... È questo che mi fa sentire vivo” ha dichiarato il tennista romano a Atptour.com. Berrettini ha poi ricordato i momenti più bui degli ultimi mesi, con gli infortuni di Montecarlo e del Queen’s che l’hanno fatto precipitare in un incubo.

Proprio in quel momento difficile, Berrettini si è affidato alla famiglia, alla fidanzata e alla squadra. “Mi hanno messo nella condizione di dover combattere di nuovo. E in quel momento non vuoi più lottare.

Vuoi solo lasciar perdere e andare da qualche altra parte. Ma ho lottato e questo è stato, credo, il punto di svolta” ha rivelato il finalista di Wimbledon 2021. Il tennista italiano però è tornato con prepotenza e determinazione nel circuito, spingendosi fino al quarto turno a Wimbledon e arrendendosi soltanto a Carlos Alcaraz, futuro vincitore del torneo.

“Penso che Carlos sia davvero bravo e che abbia meritato di vincere il torneo. Ma sentivo che avrei potuto fare meglio e che non avevo abbastanza tennis, abbastanza allenamento e lui era semplicemente migliore di me in quell'occasione.

Uscire dal campo pensando a cosa avrei potuto fare meglio è stato come un sogno qualche settimana prima. Pensavo: "Vorrei poter fare meglio". Vorrei poter pensare a cosa posso migliorare in campo [con] il mio dritto, il mio rovescio, qualsiasi cosa, e non solo concentrarmi su 'Ok, devo essere in salute. Anche questo è stato un momento di gioia, anche se ho perso” ha spiegato il 27enne.

La vittoria su Barrere al primo turno del torneo di Toronto è un’ulteriore iniezione di fiducia in vista del derby con Sinner. “È una bella sensazione, mi fa tornare in mente bei ricordi. Non giocavo molti tornei di fila da molto tempo.

Mi sto riabituando. L'altro giorno pensavo al fatto che avevo perso la parte del viaggio, l'essere lontano da casa per molto tempo, e mi sto riabituando. È quello che faccio, è quello che mi piace. Mi piace fare ciò che mi fa sentire felice” ha concluso Berrettini. Photo Credit: Getty Images

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