Matteo Berrettini ritrova il sorriso: "Sono felice. Mi sono sentito bene fisicamente"

Il tennista italiano ha vinto il derby tricolore con Sonego sui prati dell'All England Club

by Antonio Frappola
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Matteo Berrettini ritrova il sorriso: "Sono felice. Mi sono sentito bene fisicamente"

“Finalmente abbiamo terminato la nostra partita. Come ho detto all’inizio del torneo, è grandioso semplicemente essere qui. Non è mai facile giocare contro un grande amico come Lorenzo Sonego. Sono grato di aver vinto, non pensavo fosse possibile qualche giorno fa” .

Il sesto derby italiano nella storia di Wimbledon, a causa della pioggia, è durato ben tre giorni e ha visto Matteo Berrettini ritrovare la vittoria sui prati dell’All England Club. Il romano non ha mai perso al primo turno dei Championships e, anche quest’anno, è riuscito ad allungare la striscia di successi consecutivi ottenuto all’esordio a Wimbledon.

Per Berrettini si tratta di una vittoria dal sapore speciale; una vittoria che potrebbe rilanciarlo ad alti livelli dopo mesi trascorsi lontano dai campi per risolvere i continui problemi fisici.

Berrettini: "Sono felice. Mi sono sentito bene fisicamente"

“Non mi sono allenato molto prima di questa partita, non sapevo in quali condizioni avrei giocato.

Allo stesso tempo, la mia voglia di giocare era più grande della mia preparazione. Volevo davvero giocare questo torneo, a prescindere dai risultati. Non ho stressato troppo il mio corpo, ma domani sarà difficile.

Sono felice, perché fisicamente mi sono sentito bene durante il match. Ne è valsa la pena” , ha dichiarato Berrettini in conferenza stampa. “Lacrime a Stoccarda? Mi sono passate tante cose nella mente durante quella partita.

Pensavo di non essere pronto, soprattutto dal punto di vista mentale. Tornare da un infortunio non è mai facile, a maggior ragione quando affronti il tuo peggiore periodo a livello di risultati. Avevo molto aspettative.

Non sono riuscito a gestire quel momento emotivamente. Non so come spiegarlo. Ho lavorato duramente per essere qui e sono contento di aver vinto la partita” . Berrettini si è infine soffermato sull’avversario che lo ha fermato in finale a Wimbledon nel 2021, ovvero Novak Djokovic.

“Innanzitutto, è un grandissimo giocatore. Le sue abilità sono incredibili e riesce sempre a migliorare. Se guardi la finale giocata qui nel 2021, ha optato molte volte per il serve & volley: qualcosa di inaspettato se pensi a lui.

È sempre in grado di spingersi oltre i suoi limiti. Novak ha ovviamente grande esperienza” . Photo Credit: Getty Images

Matteo Berrettini
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