Matteo Berrettini parla di obiettivi: "Mi sento meglio. Sul mio livello dico che..."

Il tennista italiano ha parlato durante il torneo d'esibizione che sta disputando in Arabia Saudita

by Giuseppe Di Lauro
SHARE
Matteo Berrettini parla di obiettivi: "Mi sento meglio. Sul mio livello dico che..."

Matteo Berrettini non ha avuto certamente un 2022 fortunato a causa dei problemi fisici che lo hanno tenuto fuori per diversi mesi condizionando quindi anche l’ultima parte di stagione sul cemento indoor. Proprio per questo motivo il tennista romano ha deciso di scendere in campo al torneo d’esibizione della Diriyah Tennis Cup che si sta svolgendo in Arabia Saudita con l’obiettivo di tastare la sua condizione e cominciare al meglio in vista del 2023.

L’azzurro ne ha parlato in un’intervista che ha concesso ad arabnews.com "Mentalmente è stato un anno molto difficile. Ho iniziato molto bene in Australia, ero nel momento migliore della mia carriera e avevo aspettative molto alte per il tour sulla terra battuta e sull'erba, ma mi sono infortunato” -ha debuttato nell’intervista- “Ho cercato di approfittare del periodo di riposo per ricaricare le batterie e tornare più forte.

Ho deciso di sottopormi a un intervento chirurgico e di prendermi un po' di tempo lontano dalla vita del circuito, che può essere logorante ed estenuante. Ho trascorso il mio tempo facendo cose al di fuori del tennis e migliorando gli aspetti del mio gioco.

Quando sono tornato mi sentivo benissimo, ma l'inconveniente di avere il COVID a Wimbledon ha segnato un prima e un dopo”.

L'obiettivo del 2023 è rientrare in top ten

Il finalista dell’edizione 2021 del major londinese ha spiegato poi di aver faticato a trovare morale e fiducia "Ci sono stati molti alti e bassi perché non mi sono mai sentito bene fisicamente e in salute.

Sto lavorando duramente in allenamento per essere più affidabile fisicamente. L'anno scorso ho terminato tutti i tornei con qualche tipo di disagio e credo che fosse anche legato allo stress generato dai numerosi problemi che ho avuto.

Credo di aver messo troppa pressione su di me per ottenere punti e rimanere in alto nella classifica. Ora mi sento meglio, ho imparato da ciò che ho vissuto e so di avere il livello per entrare nella top-10, devo solo essere più costante”.

Il tennista italiano, nonostante un anno caratterizzato da infortuni e dalla positività alla pandemia che lo ha costretto a saltare Wimbledon, ha messo in bacheca il 250 di Stoccarda e il 500 del Queen's.

Matteo Berrettini
SHARE