Matteo Berrettini, una stagione di vittorie e rimpianti: "È stato un anno infernale"

Matteo Berrettini sicuro che il primo appuntamento in Arabia Saudita sarà fondamentale per capire come sta procedendo la preparazione: "Ma è stato un anno infernale, ogni volta che mi infortunavo diventavo triste"

by Perri Giorgio
SHARE
Matteo Berrettini, una stagione di vittorie e rimpianti: "È stato un anno infernale"

Quella di Matteo Berrettini la ricorderemo come una stagione piena zeppa di rimpianti. Iniziata con i quarti di finale sul blu di Melbourne Park, condizionata inevitabilmente da problemi di natura fisica, certo anche dalla doppietta sui prati prima del forfait forzato causa-covid ai Championships.

Torneo che non gli avrebbe fruttato punti, certo, ma che gli avrebbe dato a bocce completamente ferme quanto meno la chance di arrivare tra i primi quattro visti poi i risultati. Insomma: dopo una stagione agrodolce conclusasi sostanzialmente con la finale 'zoppa' nel '250' di Napoli contro Lorenzo Musetti, Matteo Berrettini ha inevitabilmente messo nel mirino il 2023.

Prima tappa di allenamento (agonistico) per il tennista azzurro la ricchissima Diriyah Tennis Cup, competizione per dodici eletti che mette in palio la somma di un milione di dollari per il vincitore e che si disputerà da giorno 8 a giorno 10 dicembre.

"Non sono mai stato in Arabia Saudita" ha detto Berrettini a Sky Sport. "Sarà un torneo difficile perché il livello dei partecipanti è da Slam. Ma credo anche che sarà il torneo perfetto per capire come sta procedendo la preparazione" ha spiegato Berrettini, prima di soffermarsi ovviamente su altri elementi.

Berrettini: "Questo è stato un anno infernale"

L'azzurro, costretto a giocare il doppio decisivo nella semifinale contro il Canada in Davis Cup a causa del problema fisico di Simone Bolelli, evidentemente ha provato a tracciare un bilancio del suo 2022.

Come al solito con la solita e incredibile lucidità. "Nonostante non sia mai stata una stagione continua a causa degli infortuni, i risultati sono stati molto buoni. Quando sono stato bene ho giocato il miglior tennis della mia vita, sfortunatamente poi sono successe tante cose.

Diciamo che è stato un anno infernale. Mi infortunavo ed ero triste, ma poi mi ripetevo che non potevo aspettare succedesse qualcosa. A livello mentale ogni volta dopo un rientro mi sono sentito sempre più forte rispetto a quella precedente. E questa credo sia stata la cosa più importante" ha spiegato. Photo Credit: Matteo Berrettini / Instagram

Matteo Berrettini
SHARE