Matteo Berrettini chiude la stagione con un record negativo: il dato



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Matteo Berrettini chiude la stagione con un record negativo: il dato

Infortuni e davvero tanta sfortuna. Con queste poche parole si può riassumere la stagione 2022 di Matteo Berrettini, che non è riuscito a lasciare tanti risultati positivi nel corso dell'annata per via di una serie di eventi e a causa di una condizione fisica molto spesso non al top.

Il 26enne romano non ha disputato senza dubbio la miglior stagione della sua carriera ma, nonostante tutte le difficoltà, ha conquistato un'importante semifinale agli Australian Open e i trionfi nelle competizioni di Stoccarda e del Queen's.

L'improvvisa positività al Covid-19 lo ha poi portato a saltare il suo appuntamento più importante della stagione (Wimbledon), perché era reduce da una finale ottenuta nell'edizione passata. Poi è stato un problema al piede a fermare nuovamente il tennista italiano, a un passo dalla conquista dell'Atp 250 di Napoli, che ha saltato sia il Master 1000 di Parigi-Bercy che le fasi finali di Coppa Davis.

L'azzurro non ha invece lasciato il segno sotto una speciale voce statistica: infatti, durante tutto l'anno 'The Hammer' non è riuscito a battere mai nessun tennista della top 10 del ranking mondiale Atp. Su due incontri disputati, Berrettini ha subìto in entrambe le occasioni una battuta d'arresto, con la non possibilità di poter proseguire l'avventura nel torneo di riferimento: contro il campione spagnolo Rafael Nadal a Melbourne e in finale all'Atp 250 di Gstaad di fronte a un ostico Casper Ruud.

Record negativo per 7 giocatori

Oltre a Matteo Berrettini, anche altri sei atleti della top 50 non sono stati in grado di battere un top 10 quest'anno. Fra questi sia Karen Khachanov (vittoria che ormai manca dal 2019) che Emil Ruusuvouri hanno un bilancio di 0-7.

All'appello sono presenti anche il francese Adrian Mannarino (0-5) e l'altro transalpino Arthur Rinderknech, con un 0-4. All'appello non mancano gli statunitensi: Reilly Opelka ha lo stesso bilancio dell'azzurro (0-2), mentre Brandon Nakashima ha rimediato tre stop contro questo tipo di giocatori. Photo credit: Davis Cup.