Filippo Volandri svela le condizioni fisiche di Matteo Berrettini



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Filippo Volandri svela le condizioni fisiche di Matteo Berrettini

Sarà l'ultimo atteso appuntamento della stagione 2022 per diverse nazioni. Dal 22 novembre andranno in scena le fasi finali di Coppa Davis, che avrà come protagonisti assoluti Italia, Stati Uniti, Germania, Canada, Spagna, Croazia, Paesi Bassi e Australia.

La formazione azzurra cercherà di stupire per spingersi sempre più oltre nella manifestazione. Le chances di vittoria della competizione per il team capitanato da Filippo Volandri sono sicuramente scese rispetto a qualche settimana fa per via dei problemi fisici accusati dai principali giocatori: se Jannik Sinner è già certo di non prendere parte alle gare di Malaga, c'è ancora incertezza attorno a Matteo Berrettini, che sta cercando di recuperare dall'infortunio.

Volandri ha chiarito e dato aggiornamenti importanti sull'attuale forma fisica del 26enne romano, in un'intervista rilasciata a SuperTennis: "Sta meglio e sta facendo di tutto per esserci. Lo aspetteremo fino all’ultimo.

Lorenzo Sonego si sta riprendendo molto bene. Fabio Fognini si sta allenando a Brindisi, Simone Bolelli a Montecarlo e anche Lorenzo Musetti si sta preparando" ha fatto il punto su tutti i giocatori che saranno chiamati a volare verso la penisola iberica.

Sfida complicata contro gli Usa

Sinner sarà senza dubbio uno dei grandi assenti, insieme a Carlos Alcaraz: "Purtroppo ha avuto un problema all’indice della mano destra, uno stiramento del tendine. È una brutta notizia, poco ma sicuro.

Però, nella coesione del gruppo, gli altri devono provare a far sì che la mancanza si senta di meno" ha sottolineato. Sull'avversario dei quarti di finale, gli Stati Uniti: "Hanno forse una delle squadre più forti rimaste fra le otto ancora in corsa in Davis, ma dobbiamo guardare a noi stessi, al percorso appena iniziato, a mettere un mattoncino sopra l’altro per costruire qualcosa di grande.

Più alta è la pressione, più significa che abbiamo fatto qualcosa di buono. Io ho un progetto e ogni volta cerco di portare un pezzo ma le tessere del puzzle sono tante con una squadra forte ma giovane, anche se con alcuni elementi di esperienza. Non è facile ma sono convinto che faremo qualcosa di grande" ha concluso Volandri.