"È reale?": Berrettini incredulo dopo la vittoria in Laver Cup e l'addio di Federer



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"È reale?": Berrettini incredulo dopo la vittoria in Laver Cup e l'addio di Federer

Matteo Berrettini riporta il Team Europe in vantaggio dopo la vittoria di Alex de Minaur contro Andy Murray e soprattutto di Jack Sock e Frances Tiafoe contro Rafa Nadal e Roger Federer. Una vittoria di pura tigna del tennista azzurro, che proprio come nella passata edizione della Laver Cup supera la resistenza di Felix Auger Aliassime e regala il punto del 4-2 al Team Europe.

Nel corso dell'intervista a bordocampo, il numero due del blocco Italia - riserva naturale del fenomeno svizzero - ha parlato abbondantemente delle emozioni provate durante la sfida e dell'orgoglio di farlo davanti al suo idolo.

“È stata una grande lotta con Felix. Lui è un grande giocatore, io ho provato a fare il meglio, c’è stato equilibrio, poi super tiebreak, sono molto contento alla fine. Credo sia il pubblico di Londra a far uscire il meglio di me.

Mi sono innamorato della città la prima volta che sono venuto qui da giocatore juniores, ha un posto speciale nel mio cuore e ogni volta che vengo qui, do il meglio, come alle Atp Finals delle 2019 che ho giocato qui”.

Berrettini non ha mai nascosto la stima nei confronti di Federer. Presenziare al suo ultimo ballo è ovviamente stato un onore oltre che un privilegio. Il tennista azzurro ha raccontato come ha passato la notte, alcuni aneddoti sul passato e soprattutto le emozioni di poter condividere un momento del genere al fianco del suo idolo d'infanzia.

“Non sono riuscito a dormire dopo le emozioni di ieri sera, piangevamo ieri. Lui è il motivo per cui ho deciso di diventare un tennista. Lui forse non lo sa, ma quando ero un bambino ho provato ad intrufolarmi per lui nel Campo Centrale di Roma, perché era il mio idolo.

Lui ha fatto così tanto per me e per lo sport in generale, sono felicissimo di essere qui, ho la pelle d’oca. Ieri sera è stato incredibile: in particolare, quando piangeva poggiato alla mia spalla; io ho pensato: “È reale?” Il Team Europe riprende quindi la testa della corsa.

“Iniziare oggi con una vittoria era importante, ma la giornata è lunga, considerando che c’è anche il doppio. Ora è il turno di Norrie, lui è di casa qui, quindi avrà un grande supporto dal pubblico. Io sono felice, per me e per il team, ma c’è ancora tanto da fare” ha concluso.