"Non credo gli Usa siano contenti": quarti di Davis Cup, la carica di Berrettini

Matteo Berrettini ha parlato in conferenza stampa dopo la qualificazione ai quarti, come prima forza nel gruppo, della nazionale di Davis. Ambizioni e sogni alla vigilia dei quarti e del resto della stagione

by Perri Giorgio
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"Non credo gli Usa siano contenti": quarti di Davis Cup, la carica di Berrettini

Matteo Berrettini ha regalato alla nazionale azzurra il punto della prima posizione nel Gruppo A. Un 3/3 firmato dalle vittorie ai danni di Coric, Baez e infine Ymer, sconfitto con un doppio 6-4 nella parte iniziale del giorno-ultimo delle qualificazioni per le Finals di Davis Cup.

Il tennista romano ha espresso ovviamente tutta la sua gioia in conferenza stampa, evidenziando come anche gli Stati Uniti (secondi nel Gruppo C e proprio in rotta di collisione con gli azzurri) non possano ritenersi a tutti gli effetti soddisfatti.

"Ovviamente parliamo di una squadra molto forte che potrà contare anche su un innesto come Tiafoe, che ha appena fatto le semifinali a New York. Però quando mi dicono che potevamo avere un accoppiamento migliore io rispondo che credo che anche gli Stati Uniti non siano tanto contenti di doverci affrontare.

E poi se l’obiettivo è di arrivare in fondo non importa contro chi giochi tanto bisogna vincerle tutte. E la nostra squadra è forte” ha spiegato con grande lucidità. Non ancora definito il numero due a Malaga, con Berrettini che scherza anche sulle possibilità della Spagna.

"Chiunque sarà il n.2 effettivamente sarà molto forte. Anche se purtroppo devo puntualizzare che la Spagna in questo momento potrebbe schierare come n.2 un certo Nadal" Berrettini, selezionato come riserva per la Laver Cup che sancirà il ritiro dal tennis di Roger Federer, ha ovviamente fatto fatica a nascondere l'emozione quando è stato interpellato sulla faccena.

"Sarà una grande gioia partecipare ad un evento che sicuramente rimarrà nella storia. Roger per me è sempre stato un idolo e un esempio” Inutile nascondersi: la nazionale di Filippo Volandri a bocce completamente ferme ha una chance concreta di trionfare in Davis Cup.

Tra consapevolezza e un pizzico di scaramanzia, Berrettini ha provato a dribblare un po' la questione e a soffermarsi sui risultati raggiunti fino a questo momento. Le opzioni? ‘Osa sognare’, ‘godetevi il viaggio’ oppure ‘saremo campioni’.

"La prima, che potrebbe riassumere un po’ la mia storia. Non avrei mai pensato di raggiungere nella mia carriera i risultati che ho avuto. Ma mi piace anche la seconda perché devo imparare a godermi il viaggio. Sono sempre molto concentrato sul migliorarmi"

Davis Cup Matteo Berrettini
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