Corretja: "Vi spiego perché Matteo Berrettini è favorito contro Ruud"



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Corretja: "Vi spiego perché Matteo Berrettini è favorito contro Ruud"

Nonostante gli alti e bassi, Matteo Berrettini si è qualificato per i quarti degli US Open 2022. Il tennista azzurro ha avuto bisogno di cinque set per avere la meglio su un indomito Alejandro Davidovich Fokina, che si è infortunato al ginocchio quando era sotto di un break nel parziale decisivo.

Dopo un pessimo inizio, il romano ha cominciato ad ingranare e ha sfruttato le sue armi per portare l’inerzia dalla sua parte. La tenacia dello spagnolo è servita a prolungare la contesa, ma non ha impedito a Matteo di accedere fra i migliori otto.

Il 2022 è stato un anno abbastanza travagliato per Berrettini, che si è dovuto sottoporre ad una piccola operazione al mignolo in primavera. Il finalista di Wimbledon 2021 non ha voluto affrettare il recupero e ha rinunciato al Roland Garros, per poi trionfare a Stoccarda e al Queen’s.

Presentatosi ai Championships come uno dei grandi favoriti per la vittoria, l’italiano è stato costretto a dare forfait essendo risultato positivo al COVID. Il pupillo di Vincenzo Santopadre spera di essersi messo il peggio alle spalle e di riuscire ad arrivare fino in fondo a New York.

La preview di Berrettini-Ruud

A contendergli un posto in semifinale ci sarà Casper Ruud, che l’ha battuto nell’ultimo precedente andato in scena quest’anno sulla terra rossa di Gstaad. Ai microfoni di Eurosport, Alex Corretja ha individuato Berrettini come il favorito: “Casper è in vantaggio 3-2 negli scontri diretti.

Penso che Matteo debba comandare il gioco, mentre Ruud deve cercare di essere il più solido possibile. Il norvegese spingerà molto con il suo dritto sul rovescio dell’italiano, che è forse il suo unico punto debole.

Ritengo che le caratteristiche di Berrettini si adattino meglio a questa superficie, ha più esperienza su questi campi e più armi a disposizione. Vedo un match equilibrato, ma con Matteo leggermente favorito. Il romano ha già centrato una finale Slam a Wimbledon e un paio di semifinali sul cemento.

Non resta che mettersi comodi e godersi lo spettacolo”. Vedremo se l’azzurro riuscirà a bissare la semifinale raggiunta a New York nel 2019.