"La paura di perdere mi aiuta": Berrettini carico prima dei quarti agli Us Open



by   |  LETTURE 4672

"La paura di perdere mi aiuta": Berrettini carico prima dei quarti agli Us Open

Con una straordinaria prova di forza, Matteo Berrettini ha superato lo scoglio Alejandro Davidovich Fokina - che ha chiuso addirittura con un problema al ginocchio - ma soprattutto ha trovato spazio sul tavolone dei primi otto agli Us Open per la terza volta in carriera.

Il tennista azzurro, adesso in rotta di collisione con Casper Ruud, ha parlato approfonditamente in conferenza stampa della situazione attuale. "Sono contento di come sono riuscito a ribaltare la partita, sarò onesto.

Per la maggior parte del tempo è stato il migliore in campo [Fokina, ndr] e vincere quel tie break ha fatto tutta la differenza del mondo. Nel quinto ho ritrovato la giusta energia. Ancora una volta ho dimostrato di avere le capacità giuste al quinto set e di sapere gestire la pressione, questo è un pregio.

Sono orgoglioso di alzare il livello negli Slam perché ovviamente sono i tornei più importanti della stagione" ha spiegato. "A volte devo ricordare a me stesso che sono un giocatore che non si batte da solo.

Soprattutto sulla lunga distanza. Mi dà molta fiducia sapere che questo livello riesco a esprimerlo negli Slam perché vuol dire che stiamo lavorando nella maniera giusta. La paura di perdere è una componente fondamentale della mia carriera, mi aiuta a uscire dalla comfort zone.

Ho imparato a gestirla e soprattutto ad accetterla: quando non ho paura di perdere, non gioco bene a tennis" Gli occhi sono adesso posati sulla sfida con Ruud, che è ancora incredibilmente a caccia del primo Slam in carriera e addirittura della prima piazza del ranking.

"Ho preso la decisione giusta a Wimbledon. Ovviamente sono stato male perché era un grande obiettivo, ma ci sono persone che a causa del covid hanno perso amici e familiari. Non è stato difficile per me dare forfait una volta che ho scoperto di essere positivo" ha detto.

"Mi ci sono volute tre settimane per riprendermi davvero fisicamente, quindi non so cosa sarebbe successo se avessi giocato. Mi dispiace aver potuto giocare solo due Slam in questa stagione, ma adesso penso solo alla prossima partita e a fare il meglio possibile"