"Gioco a tennis grazie a lui": Berrettini elogia Federer dopo la vittoria con Murray



by PERRI GIORGIO

"Gioco a tennis grazie a lui": Berrettini elogia Federer dopo la vittoria con Murray

Matteo Berrettini ha avuto bisogno degli straordinari per abbattere la resistenza di Andy Murray sul cemento di Flushing Meadows. Dopo averlo già fatto in due casi su tre, entrambi sul verde, il numero due del blocco Italia grazie a una prestazione gagliarda - macchiata solo da qualche distrazione di troppo nel cuore del terzo set - alla soglia delle quattro ore di gioco è riuscito quanto meno a garantirsi la possibilità di giocare gli ottavi di finale nello Slam newyorkese per la quarta volta di fila in carriera.

Una chance piuttosto ghiotta in una parte di tabellone lasciate vacante da Stefanos Tsitsipas e Taylor Fritz. Naturalmente lo sguardo sui quarti di finale è posato su Alejandro Davidovich Fokina, finalista nel 2022 a Monte-Carlo, reduce dal successo (modalità identiche rispetto a quelle del tennista azzurro) contro Galan.

Oltre ai canonici complimenti ad Andy Murray, che non ha ancora smesso di lottare e di sorprendere nonostante le circostanze sfavorevoli, il numero due del blocco Italia si è ovviamente soffermato su Serena Williams, che contro Alja Tomljanovic ha giocato la sua ultima partita in carriera.

"Non so cosa succederà adesso, so solo che sono felice della carriera che ho fatto. So solo che non so ancora come descrivere quello che sto provando" è stato il sunto fine-partita della ventitré volte campionessa Slam.

Berrettini durante le parole a bordocampo ha anche parlato di Roger Federer, suo idolo da bambino che ha avuto modo di affrontare la prima volta sui prati dei Championships nel 2019. "Roger è il motivo per cui io sono qua, il motivo per cui ho deciso di giocare a tennis.

Era il mio idolo da bambino, non mi perdevo una partita, seguivo tutto di lui, lo adoravo" ha detto. "Ha portato il tennis a un livello superiore grazie a quello che ha fatto dentro e fuori dal campo Proprio come Serena. Così ne nascono uno su un milione, spero solamente di avere un'altra chance di potermi confrontare ancora contro di lui" ha poi concluso.

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