"Bisogna guardare avanti": Berrettini sorride dopo la prima vittoria agli Us Open

Berrettini parte da una netta vittoria ai danni di Jarry e raggiunge il secondo turno. Tutta la sua soddisfazione nelle parole post-match

by Perri Giorgio
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"Bisogna guardare avanti": Berrettini sorride dopo la prima vittoria agli Us Open

Matteo Berrettini ha iniziato dalla cosa che tendenzialmente gli riesce meglio: vincere. Dopo la parentesi non proprio felice nella mini-tournée sul cemento nordamericano, condita dalle sconfitte contro Pablo Carreno Busta e Frances Tiafoe, il numero due del gruppo Italia si è presentato a Flushing Meadows con un rocciosissimo successo ai danni del 'povero' Nicolas Jarry, giocatore realisticamente senza armi sufficientemente valide - se non altro sul cemento veloce - per impensierire un Berrettini tanto efficace con la battuta a disposizione quanto solido da fondocampo.

"Ci voleva" ha detto Berrettini dopo la partita, soffermandosi in particolar modo sulle difficoltà della stagione. Intervallata dal doppio successo erbivoro e dal forfait-forzato causa Covid dai Championshiips. "Ci voleva proprio una vittoria del genere dopo un periodo e più in generale un'annata non facilissima.

Ci tenevo a partire bene anche perché alla fine era dagli Australian Open che non giocavo una partita tre su cinque sul cemento. C'era una certa tensione nell'aria, soprattutto da parte mia. Ci tenevo a partire col piede giusto anche perché onestamente avevo anche qualche timore sulla mia attuale condizione fisica.

Non è mai facile ritrovare le giuste sensazioni. Diciamo che sono stato bravo a fare subito il breaki e a toglierli un po' di certezze da fondocampo, questo mi ha aiutato in maniera decisa" ha spiegato dopo la partita.

Berrettini ha analizzato il come e il dove. Come è stato mettersi alle spalle un periodo non semplicissimo e soprattutto dove ha ritrovato le energie per ripartire più forte di prima. Compiti, questi, non sembra banali e facili.

"Cosa mi hanno insegnato questi mesi? Banalmente che sono stato male e che ci tengo a giocare gli Slam. Storicamente ho sempre fatto bene in questi tornei e ovviamente sono quelli a cui tengo di più. Ero partito benissimo in Australia, avevo grandi piani per Wimbledon.

Bisogna lasciarsi le cose brutte alle spalle e guardare avanti. Ora sono sano, sto bene e sono felice anche che sia arrivata la vittoria numero 40 in uno Slam" ha concluso con grande consapevolezza. Al secondo turno per Berrettini la sfida con Hugo Grenier. Photo Credit: Getty Images

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