I 3 PASSI PER GESTIRE UNA DELUSIONE SUL CAMPO DA TENNIS

Ci sono delusioni che colpiscono, sarebbe meglio dire travolgono: lasciano il segno.

by Federico Coppini
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I 3 PASSI PER GESTIRE UNA DELUSIONE SUL CAMPO DA TENNIS

Ci sono delusioni che colpiscono, sarebbe meglio dire travolgono.

Qualcosa che non ti aspettavi, o qualcosa che è andato in modo diverso da come ti aspettavi.

E ci stai male.

Sei delusa/o, arrabbiata/o, molto frustrata/o.

Qualcosa si è rotto dentro di te e temi non riuscirai più a sollevarti da questa brutta caduta.

Lo sport è anche questo: a volte delizia, a volte croce.

Ma se sfruttiamo l'esperienza vissuta con intelligenza ci possiamo portare a casa delle risorse che ci saranno utili anche per la vita.

Sì, proprio così: anche dove tu adesso non trovi niente di buono, c'è del buono per te.

Magari non era ciò che volevi, ma era ciò di cui avevi bisogno.

Certo, questo lo capirai dopo, tra un po'. Adesso l'emozione è ancora troppo vivida, la ferita sanguina e brucia.

Ecco come puoi approcciarti alla tua delusione:

1- Il primo passo è rispettare il dolore.

Esatto: rispettarlo, dargli spazio. E non metterlo in un cassetto facendo finta di niente, facendo quella forte, o quella indifferente.

Concediti un po' di dolore ogni giorno: una finestra di tempo in cui puoi stare male, puoi piangere, puoi prendere a pugni un cuscino, puoi urlare fortissimo dentro la macchina, puoi scrivere tutti quei pensieri che ti affollano la mente e il cuore in un foglio.

2- Fatto il primo passaggio che può durare qualche giorno o il tempo che hai, o il tempo che ti serve, sei pronta per il secondo step: dobbiamo guardare l'accaduto da diverse prospettive per potergli dare il migliore significato e, di conseguenza, sperimentare migliori sensazioni.

Poniti queste domande e rispondi in un foglio:

- Che cosa imparo di utile da questa situazione?

- Cosa c'è di buono qui per me?

- Quali opportunità si nascondono dietro questa sfida?

- In che cosa mi può essere utile questa delusione?

- Che qualità/ risorse mi permetterà di allenare per uscirne?

3- Adesso che sei riuscita/o a vedere la situazione da più prospettive versando sopra la ferita un buon unguento per favorire la guarigione, sei pronta per focalizzarti su nuovi obiettivi.

Non c'è niente di più potente che darsi nuovi e stimolanti obiettivi.

Quindi: quali sono 3 obiettivi personali e 3 obiettivi sportivi/professionali/scolastici sui quali desideri impegnarti nel prossimo periodo?

Bene, ora bisogna rialzarsi e partire più motivata/o di prima

by Giulia Momoli (Mental Coach)

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