IMPARANDO DA NOLE: COSA VUOL DIRE MENTALITÀ VINCENTE E SUPERARE I PROPRI LIMITI



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IMPARANDO DA NOLE: COSA VUOL DIRE MENTALITÀ VINCENTE E SUPERARE I PROPRI LIMITI

IMPARANDO DA NOLE: COSA VUOL DIRE MENTALITÀ VINCENTE E SUPERARE I PROPRI LIMITI

SUL PERCHÉ DI QUESTA BATTAGLIA NONOSTANTE LA QUALIFICAZIONE (partita con Medvedev) GIÀ CERTA

Voglio vincere a prescindere dalla qualificazione, come lui voleva vincere a prescindere dall’eliminazione. Non importa nient’altro. Quando giochiamo contro vogliamo vincere a prescindere. Penso che la partita di oggi sia stata un manifesto delle nostre mentalità. Lui voleva finire la stagione con una vittoria e io non volevo perdere contro di lui. Io non sono capace di fare i calcoli. Non mi piace fare calcoli in campo, non li ho mai fatti. La mia mentalità è vincere ogni partita che gioco. Specialmente a questo punto della mia carriera: ogni opportunità per vincere contro i migliori del mondo è oro e va colta sempre. Questa è la mia mentalità. Non penso a cosa succederà domani.

SUI LIMITI, COME FAI A SUPERARLI OGNI VOLTA

Non penso che esista un limite. Il limite è nella tua testa. E’ solo una cosa di prospettiva e approccio, di percezione di come vedi le cose in quello specifico momento. La più grande battaglia è quella che hai con te stesso.

Se riesci a trovare uno stato di bilanciamento ottimale tra la tua mente e il tuo corpo, puoi tirare fuori il meglio da te stesso in ogni momento, su ogni punto e in ogni partita. Ma questo sono solo parole. Questa è la teoria.

Poi devi scendere in campo e lì ci sono un’enormità di fattori che possono influenzare. Come giochi, il pubblico, il tuo avversario. Poi arrivano i nervi. A volte ti vengono in aiuto, altre tirano fuori il peggio di te.

Non c’è una ricetta segreta o una singola strada al successo. La cosa più importante è tenere la testa libera, occhi e orecchie ben aperti, e cercare di imparare da ogni esperienza che hai fatto sperando che questa ti possa servire la prossima volta per evitare le oscillazioni. Le oscillazioni sono la cosa più pericolosa nel tennis perché è uno sport individuale. Più oscilli, peggio è. Devi evitare gli alti e bassi il più possibile, mantenere quella curva il più piatto possibile.