Il tennis degli scambi brevi: una battaglia sui primi quattro colpi.



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Il tennis degli scambi brevi: una battaglia sui primi quattro colpi.

In ogni scambio, la maggior parte dei punti vengono vinti prima del quarto colpo. Stiamo parlando di almeno il 60% dei punti giocati in un match. Possiamo quindi dire che nel tennis si vince negli scambi brevi. Un servizio o un servizio più un altro colpo. Una risposta al servizio o una risposta al servizio più un altro colpo.

Per maggiore chiarezza, provate a osservare alcuni dati riguardanti le partite di alcuni professionisti come Stan Wawrinka, Rafael Nadal, Novak Djokovic e Bernard Tomic. Proviamo a vedere come i risultati dei punti giocati su un massimo di 4 colpi abbiano determinato l’andamento delle loro partite durante gli Australian Open del 2015.

La battaglia dei primi quattro colpi

Durante gli Australian Open del 2015 Stan Wawrinka ha giocato bene ed è riuscito ad arrivare alle semifinali. Ha vinto 5 partite prima di venire sconfitto da Novak Djokovic. La tabella qui sotto descrive la prestazione di Stan in quelle 5 partite.

Il 66% degli scambi vinti sono stati disputati con un massimo di 4 colpi. Per cui la maggioranza dei punti sono stati vinti sui primissimi colpi.

In che modo Stan è riuscito ad arrivare in semifinale? Ha fatto 33 punti in più rispetto al suo avversario in questo tipo di scambi (quelli con un massimo di 4 colpi).

Notate anche che un altro 25% degli scambi ha avuto una durata di 5-8 colpi. E anche in questi scambi Stan ha giocato bene: +17 rispetto al suo avversario. I due tipi di scambio raggiungono insieme più del 90% dei punti: gli scambi entro i primi 4 colpi (che sono la stragrande maggioranza) e quelli entro i primi 8 colpi.

Nel vostro immaginario potreste pensare che Wawrinka passi il tempo in partita tirando dritti e rovesci da fondo campo, con scambi lunghi ed estenuanti. Certo, succede. Solo che si tratta soltanto del 9% del tempo di gioco totale.

Novak ha la meglio

E poi Wawrinka perde al quinto set nella semifinale contro Djokovic, restando completamente senza energie mentali ed emotive nell’ultimo set.

In che modo Novak è riuscito a vincere questa partita?

Guardiamo i numeri di Wawrinka. È peggiorata terribilmente la percentuale di punti vinti all’inizio dello scambio. In questa partita ne ha vinti 13 in meno del suo avversario. Negli scambi vinti tra il quinto e l’ottavo colpo, ne ha vinti 2 in meno.

Ha tenuto il passo di Djokovic solo negli scambi di almeno 9 colpi, che sono risultati alla pari. Quindi, il fatto di essere riuscito a dar battaglia a Novak negli scambi più lunghi e più duri non è servito a molto. Ancora una volta gli scambi con pochi colpi sono stati decisivi per il risultato finale del match. Novak ha semplicemente battuto Stan in questo tipo di scambio.

Quello che vi voglio presentare in questo articolo è un modo completamente nuovo per capire perché una partita è stata vinta o persa. Invece di considerare i colpi eseguiti, cerchiamo di valutare la lunghezza degli scambi e il suo effetto sul punteggio. Provate a prendere in considerazione questo nuovo modo di valutare una partita!

E Rafa?

Negli Australian Open del 2015 Rafa è arrivato ai quarti di finale, vincendo quindi in tutto 4 partite. Ecco i numeri delle partite che ha vinto.

Rafa ha giocato la stragrande maggioranza dei punti (65%) con un massimo di 4 colpi. Notate come questa percentuale sia stranamente identica a quella di Wawrinka. E come Stan, nelle partite vinte, Rafa ha vinto più del suo avversario (+22) negli scambi entro i 4 colpi.

Fate attenzione a questo: Rafa in verità ha giocato meno scambi di 5-8 colpi rispetto a Stan. 22% per Rafa rispetto al 25% di Stan. È vero che Nadal è stato incredibilmente efficace in quel tipo di scambio: +49 in quattro partite. Ma osservate gli scambi con più di 9 colpi. Rafa è considerato il re degli scambi lunghi, ma in verità questi punti hanno costituito solo il 13% dei punti dei match vinti. E non ci crederete: ne ha persi più di quanti ne abbia vinti.

Inoltre, su tre punti giocati da Rafa, solitamente due erano con meno di 4 colpi e uno era uno scambio più lungo. Di nuovo due punti su tre giocati sugli scambi rapidissimi.

Conclusioni

State iniziando a capire?

Non sono gli scambi lunghi a decidere la partita. La maggior parte dei punti viene fatta negli scambi con meno di 4 colpi. È proprio in questi scambi che potete vincere o perdere la partita. E quindi è proprio qui che vi dovrete maggiormente allenare, concentrandovi sui primi 4 colpi. Servizio e un altro colpo. Risposta al servizio e un altro colpo da fondo. Teoricamente il secondo colpo dovrebbe essere un dritto o un rovescio aggressivo dalla linea di fondo.

Ora potreste pensare: ok, adesso è chiara l’importanza dei primi 4 colpi dello scambio nel tennis professionistico. Ma vale lo stesso per il tennis di livello inferiore?

Per esempio il tennis giocato a livello juniores? A breve vi racconterò una storia molto interessante su un programma eccezionale per questo tipo di tennis.