Lo schiaffo al volo di rovescio a due mani



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Lo schiaffo al volo di rovescio a due mani

Nell’ultimo decennio o forse più, lo schiaffo al volo è diventato un colpo molto utilizzato e davvero fondamentale per i tennisti professionisti di oggi e i giocatori più astuti di ogni livello lo stanno inserendo nel loro gioco, persino i giocatori junior e amatoriali.

Abbiamo già parlato dell’aspetto tattico e della meccanica di movimento di questo colpo, soprattutto dello schiaffo al volo di dritto. In questo articolo invece vorrei analizzare lo schiaffo al volo eseguito con il rovescio a due mani e in un prossimo articolo tratterò dello schiaffo al volo con il rovescio a una mano.

La preparazione del rovescio

Ecco come preparo questo colpo: su cosa mi concentro e i consigli che do ai miei studenti. Gli aspetti essenziali sono il gioco di gambe e come ci si posiziona per eseguire il colpo.

Quando decidete di eseguire uno schiaffo al volo, solitamente la palla in arrivo è lenta e il giocatore ha tutto il tempo di posizionare bene gli appoggi.  Il giocatore si dovrà mettere in posizione in modo preciso e creare con le gambe una base molto stabile. Una base d’appoggio forte, ampia e stabile creerà la posizione di equilibrio perfetta per colpire lo schiaffo al volo con precisione.

Per il rovescio a due mani, solitamente le posizioni che garantiscono maggiore stabilità sono la closed stance o la neutral stance. Spesso i giocatori si spostano in avanti per attaccare la palla colpendola al volo, per cui è normale che spostino bene in avanti il piede anteriore.

Una posizione più aperta (open stance) con il peso che si sposta sempre in avanti sul piede anteriore, potrebbe essere un’altra opzione per colpire le palle lente nelle fasce più laterali del campo. Solitamente cerco di insegnare ai miei allievi questi due modi in cui possono posizionare le gambe che possono essere utili nel gestire le palle lente da colpire al volo.

Far ruotare la testa della racchetta per spazzolare la palla genera maggiore controllo.

Insegno sempre ai miei allievi la ricerca di una base stabile con una neutral o una closed stance.

Topspin

La rotazione del polso e dell’avambraccio è fondamentale per generare spin e per controllare bene la palla. Questo darà stabilità e solidità al colpo. Troppi giocatori colpiscono al volo con tanta forza e senza spin. Solitamente in questo modo la palla finisce contro la rete o fuori dal campo.

Spazzolare la palla al momento dell’impatto ruotando la testa della racchetta è fondamentale per dare sicurezza al colpo. Il giocatore dovrà tenere l’avambraccio e il polso molto morbidi per evitare che la palla si fermi sulla rete (errore molto diffuso nell’esecuzione dello schiaffo al volo).

Credo che i ragazzini solitamente pensino di dover esagerare ed essere molto aggressivi, ma così facendo perdono il controllo della palla dato dal topspin. Il giocatore deve colpire la palla dal basso verso l'alto, imprimere rotazione per lavorarla e evitare che finisca a rete.

Se avessi un dollaro per ogni schiaffo al volo che mi è finito a rete, sarei milionario. Tutti questi errori derivano probabilmente dal semplice fatto che avanzare e attaccare la palla al volo causa pressione psicologica e molte aspettative.

Dico sempre ai miei studenti che la loro decisione di avanzare a metà campo e colpire la palla al volo è già di per sé una scelta aggressiva.  Non serve esagerare. Basta posizionarsi nel modo corretto, imprimere una buona accelerazione e la giusta quantità di topspin.

SE VUOI APPROFONDIRE IL GIOCO AL VOLO: https://www.tennisworlditalia.com/4tennis/menu/1/6/

In quel momento hanno in mano il punto e non ha senso commettere un errore da questa posizione di vantaggio. I giocatori davvero bravi sanno controllare la palla con l’uso del topspin. Così facendo, riuscirete a fare punto con coraggio e senza fretta e soprattutto senza puntare tutto sulla velocità.

Il punto d’impatto

Il punto ideale in cui colpire la palla per eseguire uno schiaffo al volo dovrebbe essere tra i fianchi e le spalle, come per il rovescio classico. I giocatori dovrebbero farsi entrare in testa questo mantra sulla gestione del punto d’impatto. Se possibile, evitate di colpire la palla al di sopra della testa e al di sotto delle ginocchia.

Anche se insegno ai miei allievi a colpire la palla tra i fianchi e le spalle, li sprono comunque a non farsi intimorire dagli schiaffi al volo più bassi. Voglio che abbiano il coraggio e la mentalità aggressiva di Agassi: nessuna paura di colpire la palla al volo a qualsiasi altezza, se necessario. Dobbiamo cercare di colpire la palla sotto le spalle e sopra i fianchi, ma senza aver paura di provare a colpire a un’altezza diversa.

Il punto d’impatto ideale si trova tra le spalle e i fianchi.

Ripeto, imprimendo la giusta quantità di topspin, non sarà particolarmente rischioso colpire al volo anche palle più basse. Uno schiaffo al volo ben eseguito con l’auto del topspin, può di fatto risultare un colpo più sicuro della volé in slice tradizionale.  I giocatori dovrebbero restare in posizione ribassata e particolarmente stabile, soprattutto sulle palle non molto alte.

Variazioni in salto

Per rispondere alle palle medio-alte, insegno sempre ai miei studenti alcune tecniche per eseguire il rovescio in salto a due mani.

Prima di tutto, la tecnica da cui mi piace partire per insegnare questo tipo di rovescio a due mani, è quella del saltello col piede anteriore o “attacco col piede anteriore”, così chiamata dal grande esperto di gioco di gambe David Bailey. Il giocatore inizia ad eseguire il colpo saltando in modo esplosivo con il piede anteriore, atterrando poi sullo stesso piede e dando contemporaneamente un piccolo calcio all’indietro con la gamba posteriore. 

È importante calcolare di avere dello spazio extra perché il corpo si lancerà in avanti verso la palla. Dobbiamo insegnare ai giocatori di tenere una distanza maggiore del solito nell’esecuzione del salto in avanti. Risulta davvero fondamentale posizionarsi bene e avere lo spazio per estendere e accelerare il corpo durante la fase di salto del rovescio.

L’attacco col piede anteriore: passo iniziale, esplosione verso l’alto, atterraggio sul piede anteriore, calcetto all’indietro della gamba posteriore.

Un’altra variazione di salto a cui ho già accennato, è lo spostamento in avanti in open stance. Solitamente insegno questa variante come seconda opzione rispetto a quella più classica del salto sul piede anteriore.

Partendo da una semi-open o da una open stance, il giocatore esegue un salto in avanti in diagonale in direzione della palla, terminando il colpo con un calcetto all’indietro della gamba sinistra.  Questa è una bella variazione che viene solitamente usata dal giocatore quando si sposta verso la parte esterna del campo.

È una tecnica molto usata anche per utilizzare il rovescio in salto nella risposta al servizio. In realtà, queste tecniche di rovescio in salto vengono tutte usate per rispondere al servizio, soprattutto se si tratta di una palla in kick che tende a salire.

La terza variazione in salto è la tecnica molto spettacolare del salto con il  ginocchio sollevato. Adoro insegnare questo tipo di rovescio in salto che lascia tutti a bocca aperta. È una tecnica diffusa nel circuito ATP e piace molto al pubblico, anche se rispetto alle prima due richiede una maggiore coordinazione e un timing più preciso.  Insegno questa tecnica solo ai miei allievi di livello più avanzato.

Dopo aver posizionato le gambe in neutral o in closed stance con un’apertura ampia e stabile, i giocatori devono in pratica sollevare il ginocchio posteriore e saltare solo sulla gamba anteriore.   Solitamente non è facile trovare da subito la giusta coordinazione per eseguire questo colpo.

Il ginocchio e la gamba che vengono sollevati assolvono la funzione di ancora in aria, mentre la parte superiore del corpo ruota e la testa della racchetta accelera. Non è un colpo fondamentale, ma mi piace insegnarlo come punto di pregio stilistico e per affinare la coordinazione dei miei allievi.

Considerazioni tattiche

I giocatori devono imparare a dominare il centro del campo per rispondere al volo. Devono avanzare velocemente per mettersi in posizione, togliere il tempo all’avversario e attaccare. Lo schiaffo al volo può essere eseguito da qualsiasi punto del campo, ma solitamente viene eseguito dopo una veloce discesa verso la rete in fase di attacco. Questo tipo di spostamento deve esser allenato e l’allenatore deve incoraggiare e lodare l’attitudine aggressiva del proprio allievo. Spesso i giocatori sono titubanti e non vogliono rischiare i colpi al volo.

I giocatori devono anche capire quando il loro avversario sta per colpire una palla difensiva alta o particolarmente lenta.  Per riuscire ad anticipare un colpo alto e attaccare al volo, il giocatore si dovrà spostare molto velocemente verso la palla.

Avanzamento a rete

Solitamente è una buona idea decidere di eseguire uno schiaffo al volo e avanzare a rete. È una tattica di gioco molto diffusa ed efficace. A volte, comunque, il giocatore può semplicemente prendere in mano il gioco con uno schiaffo al volo restando a metà campo per poi finire il punto con un successivo colpo al volo, se lo scambio dovesse continuare. Credo che anche questa possa essere una buona strategia.

Lo schiaffo al volo incrociato è un bellissimo colpo e cerco quindi di insegnarlo ai miei allievi. È importate che i tennisti capiscano l’importanza dell’attacco incrociato ma che ne sappiano valutare anche la pericolosità.  Nell’attacco incrociato, è fondamentale che il giocatore riesca a coprire il lungo-linea.

Un altro schema classico è il seguente: eseguire uno schiaffo al volo d’attacco lungo-linea, coprire il lungo-linea, prepararsi a ricevere una palla sull’incrociato. La volée lungo-linea in top è un colpo davvero efficace, perché se la palla è carica di spin, può essere difficile per l’avversario controllarla o reindirizzarla sull’incrociato.

Spesso lo spin ritarda leggermente il momento dell’impatto, avvantaggiando così i giocatori che coprono il lungo-linea.  Insegno quindi entrambe le strategie ai miei allievi.

Una combinazione letale: schiaffo al volo e volée tradizionale angolata o drop shot.

Chiudere con la volée in back

Un’altra strategia efficace che cerco di insegnare ai miei allievi è l’attacco al volo con molto effetto topspin, per poi cambiare passo e rotazione sul colpo successivo, con una palla corta o una volée angolata in back.  Questa è davvero una combinazione letale. Attaccate con forza in topspin ma poi chiudete il colpo con una volée morbida in back angolata o una palla corta. La combinazione di gioco perfetta!

Conclusioni

Allenatevi ad eseguire gli schiaffi al volo di rovescio a due mani senza timore e senza esitazione. Nel prossimo articolo non vedo l’ora di parlarvi dell’elegantissimo e bellissimo schiaffo al volo eseguito con il rovescio a una mano.  Vamos!