L’IMPORTANZA DEL MODELLO PRESTATIVO



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L’IMPORTANZA DEL MODELLO PRESTATIVO

L’importanza del modello prestativo per conoscere al meglio uno sport e per poterlo allenare nelle sue componenti fisico-atletiche e non solo, è fondamentale per rendere la preparazione specifica e mirata.

In questo articolo parleremo soprattutto di modello prestativo analizzandolo dal punto di vista fisico e condizionale, ma sappiamo come un preparatore fisico specializzato in uno sport, col tempo, impari a conoscere anche il modello prestativo tecnico e tattico dello sport che allena. Esso è fondamentale nel momento in cui lo sport in questione diventa agonistico e con obiettivi di prestazione e risultati. L’allenamento di quei fattori che vanno a comporre il modello di riferimento viene studiato ed indagato in ogni sua forma e con ogni strumento utile al fine di migliorare la performance in allenamento e sul campo durante la competizione.

Partendo da qui risulta essere fondamentale studiare la competizione e gli atleti che la compongono, tramite sedute di videoanalisi della tecnica dei colpi, studio ed analisi degli spostamenti sul campo, angoli di lavoro fra segmenti corporei, durate complessive delle azioni di gioco, distanze percorse, numero di accelerazioni e decelerazioni, valutazione dei tempi di recupero, parametri fisiologici, analisi ed allenamento visivo e percettivo, aspetti mentali legati alla performance ed alla gestione delle emozioni. Riassumendo velocemente questi concetti è facile comprendere come il tennis sia uno sport che comprende molti pezzi affinchè il puzzle venga assemblato.

Entrando maggiormente nel vivo della questione, e limitandoci alla sola parte fisica, scopriamo quindi che il tennis è uno sport intermittente o aerobico-anaerobico alternato ed è spesso giocato per un tempo prolungato. I suoi sforzi richiedono attività di tipo anaerobico, senza sottovalutare la parte aerobica, con sforzi ripetitivi ad alta intensità. La breve durata delle azioni di gioco ed il fatto che il tennista esprima spesso una potenza elevata nei colpi inducono a ritenere che sia piuttosto rilevante il contributo del sistema anaerobico alattacido alla produzione di energia. Sulla base dei valori che si riscontrano dagli studi presenti in letteratura, si delinea un modello di prestazione che identifica il tennis, dal punto di vista metabolico, come uno sport caratterizzato da ripetuti e rapidi incrementi della richiesta energetica che non consentono al sistema ossidativo di soddisfare la richiesta.

Per conoscerne di più sul modello prestativo del tennis e per approfondire al meglio le componenti che fanno di questo sport uno dei più belli ed affascinanti da giocare e da allenare troverai in uscita da giovedì 4 giugno il libro “Preparazione fisica del tennista” a cura di Massimo Todeschi e distribuito da Altromondo Editore e Cinquantuno Distributore (www.cinquantuno.it).

Articolo scritto da

MASSIMO TODESCHI
preparatore fisico nel mondo del tennis da 15 anni e docente di scienze motorie. Sono alla continua ricerca dello studio della parte scientifica che accompagna l’attività “da campo”...nulla è lasciato all’improvvisazione!!
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