SERVIZIO: conosci lo SNAP DEL POLSO?


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SERVIZIO: conosci lo SNAP DEL POLSO?

Quello dello "snap" del polso, ovvero della flessione dello stesso durante il servizio, è un tema molto dibattuto e spesso male interpretato. Le ricerche di biomeccanica mostrano che al momento dell'impatto non ci devono essere molte parti in movimento, il tutto deve essere essenziale e "solido", quindi non esiste nulla che sia paragonabile ad un movimento rapido e forzato del polso per influenzare velocità o traiettoria del colpo!

ESTRATTO DAL CORSO: POWER KILLERS - Servizio

Quando siamo nella fase di massima rotazione esterna della spalla destra (ovvero quando la racchetta è dietro alla nostra spalla destra, totalmente verticale e con la testa puntata verso il terreno, fase denominata anche "racquet drop") siamo nel "punto di non ritorno" prima della accelerazione vera e propria della racchetta verso l'impatto. Successivamente avviene una rotazione interna della spalla, che porta assieme alla pronazione dell'avambraccio (il movimento che fa ruotare il palmo della mano da"rivolto verso l'orecchio" a "rivolto verso il corridoio destro") la racchetta ad avere il piatto corde girato verso l'altro campo all'impatto.

01. Massima rotazione esterna della spalla destra (o racquet drop phase);
02. Rotazione interna della spalla, inizia anche la pronazione dell'avambraccio;
03. Poco prima dell'impatto, inizia la pronazione dell'avambraccio destro (per evitare di "steccare" la palla con il bordo del telaio), continua la rotazione interna della spalla;
04. Chiusura della pronazione dell'avambraccio destro, fase di decelòerazione con termine della rotazione interna della spalla destra.

Siccome la fase di accelerazione non è controllabile, perchè avviene in pochissimi millisecondi, è quello che facciamo prima di essa che garantisce una buona percentuale di successo. Certamente posso interiorizzare il movimento corretto facendo "shadow swings", ovvero movimenti ombra, senza la palla ed eseguiti molto lentamente, per "sentire" il movimento corretto.

TI SEI MAI SENTITO FRUSTRATO COL TUO SERVIZIO? POWER KILLERS - Servizio

Un esercizio che può aiutarci a "mettere insieme i pezzi" di quanto visto finora consiste nel simulare con una pallina da tennis il lancio del peso.

Partiamo nella posizione del servizio, piede sinistro anteriore parallelo alla linea di fondo, e andiamo subito nella posizione di massimo caricamento, con il peso al 75% sopra alla gamba posteriore (destra), il gomito alto e lontano dal corpo a circa 90°, l'anca destra ruotata in senso orario rispetto alla linea di fondo, il braccio sinistro disteso e totalmente verticale, la palla da tennis nella mano destra, che la tiene senza stringerla con le dita, ma semplicemente appoggiata al palmo. Anche qui, durante il lancio, assicuriamoci che le spalle siano una sopra all'altra, non una di fianco all'altra alla stessa altezza.

01. "Lancio del peso". Partiamo nella posizione del servizio, piede sinistro parallelo alla linea di fondo, e andiamo subito nella posizione di massimo caricamento, con il peso al 75% sopra alla gamba posteriore (destra), il gomito alto e lontano dal corpo a circa 90°, l'anca destra ruotata in senso orario rispetto alla linea di fondo, il braccio sinistro disteso e totalmente verticale, la palla da tennis nella mano destra, che la tiene senza stringerla con le dita, ma semplicemente appoggiata al palmo.

02. Durante il lancio, assicuriamoci che le spalle siano una sopra all'altra, non una di fianco all'altra alla stessa altezza. La posizione "shoulder over shoulder" va enfatizzata in ogni progressione che ci debba portare a correggere il movimento del servizio.

03. Quando ci sentiremo a nostro agio con il movomento di caricamento e lancio, possiamo inserire il "salto" verso l'alto ed in avanti, enfatizzando anche l'arabesque, ovvero il "calcio" verso l'alto del piede destro. Questo grantisce che abbiamo eseguito il salto con adeguata esplosività, e ci consente di lavorare sulla uscita in equilibrio dal movimento del servizio.

Mentre lanciamo non "saltiamo" (ci fermeremo allo step illustrato nella immagine 02 qui sopra), limitiamoci ad eseguire il movimento liberando la torsione della parte inferiore del corpo e curiamo il momento che corrisponde all'impatto, fermandoci nel momento in cui la palla lascia il palmo della mano destra.

La linea congiungente le spalle deve essere perpendicolare al suolo, non parallela ad esso.

Lascia che ti aiuti a sviluppare un servizio senza sforzo: POWER KILLERS - Servizio

L'obiettivo è lanciare la palla il più in alto possibile, non il più lontano.

Una volta che ci sentiremo a nostro agio con questo movimento, potremo eseguire anche il salto in uscita (immagine 03, sopra).

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