La risposta al servizio - prima parte


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La risposta al servizio - prima parte

Per entrambi i giocatori la risposta al servizio rappresenta il colpo iniziale di circa la metà degli scambi di ogni partita in singolare. Questo colpo riveste quindi fondamentale importanza per il risultato della partita e in alcuni casi può addirittura influenzare il risultato finale più del servizio. Richard Schonborn ha infatti sottolineato come dal 50 al 70% dei punti dipenda dalla qualità della risposta al servizio. Le caratteristiche tecniche di questo colpo sono molto simili a quelle del dritto e del rovescio, anche se le capacità di risposta al servizio richiedono delle capacità specifiche. Anche la situazione tattica è diversa, poiché chi serve ha il grande vantaggio di controllare il primo colpo.

La risposta al servizio può essere classificata a seconda della situazione tattica: può essere un colpo di difesa o di attacco. Nella maggior parte dei casi si userà un colpo difensivo per rispondere a una prima di servizio molto potente o ben piazzata (per angolazione e/o profondità) o a una seconda ugualmente ben piazzata. Lo scopo in questo caso è dare continuità al gioco (fare in modo che la palla resti in campo) cercando di ridurre le possibilità di attacco dell’avversario.

La risposta d’attacco è usata invece soprattutto sulle seconde di servizio, per i servizi poco potenti e/o con piazzamento poco efficace. In questo caso l’obiettivo è prendere il controllo dello scambio.

“Il colpo più importante del tennis moderno” 

L’impugnatura

In genere per la risposata al servizio vengono usate le stesse impugnature utilizzate per il dritto e per il rovescio, soprattutto per le risposte aggressive. Per stoppare la palla in modo difensivo potete utilizzare anche la Continental, cioè l’impugnatura intermedia tra quella normalmente usata per il dritto e quella usata per il rovescio.

Posizione di attesa

Le caratteristiche della posizione di attesa sono molto simili a quelle dell’esecuzione del dritto e del rovescio, ma con delle particolarità:

- Solitamente l’impugnatura del rovescio viene usata più frequentemente rispetto agli scambi da fondo campo.

- I piedi possono essere posizionati un po’ più larghi rispetto alle spalle per ampliare la base di appoggio e quindi migliorare la stabilità e l’equilibrio.

- Le ginocchia possono essere piegate maggiormente rispetto agli scambi da fondo campo per abbassare il baricentro, migliorare l’equilibrio e la potenza del movimento.

La preparazione e il gioco di gambe

Lo split-step

Nella risposta al servizio viene richiesto un movimento in avanti molto rapido in una buona posizione di equilibrio, sia dalla parte del dritto che del rovescio. Lo split step è essenziale per la riuscita di questo movimento. Ecco perché:

- Lo split step fornisce una base stabile e l’equilibrio necessario perché il tennista possa iniziare a muoversi in qualsiasi direzione.

- Il piegamento e la distensione delle ginocchia che avvengono durante lo split step aiutano ad innescare un movimento rapido e potente.

- Il busto viene piegato leggermente in avanti.

Le caratteristiche distintive dello split step della risposta al servizio sono:

- Il giocatore che risponde inizia l’esecuzione dello split step appena il battitore ha lanciato la palla verso l’alto.

- Il giocatore saltella per mettersi nella posizione di pronto con i piedi leggermente più larghi delle spalle e con le ginocchia leggermente più piegate rispetto allo split step classico.

- Il piegamento delle ginocchia più profondo fa allungare maggiormente i muscoli delle gambe e genera di conseguenza un movimento più rapido e potente rispetto allo split step eseguito durante gli scambi da fondo.

Posizione della linea degli appoggi

Le caratteristiche principali della linea degli appoggi (stance) per la risposta al servizio sono identiche a quelle degli scambi da fondo, ma con queste particolarità:

- Per la risposta di dritto la posizione degli appoggi è la stessa del dritto eseguito durante lo scambio.

- Per la risposta di rovescio viene più spesso utilizzata una “semi-open” o “open stance”.

Preparazione della racchetta

La preparazione della racchetta è la stessa degli scambi da fondo, ma assume delle caratteristiche specifiche in base alla situazione tattica che si presenta.

Per una risposta offensiva l’impugnatura e l’apertura sono le stesse dei colpi eseguiti durante gli scambi. Si può comunque modificare l’ampiezza dell’apertura a seconda del tempo che si ha a disposizione per preparare il colpo. Piegando il gomito nel dritto si può creare molta velocità anche in assenza di un’ampia rotazione della spalla. I giocatori riescono così a rispondere in modo offensivo dopo servizi non particolarmente potenti.

In alcuni casi, si può usare un’impugnatura Continental per una risposta difensiva (posizione intermedia tra il dritto e il rovescio). In questo modo la risposta risulterà profonda o molto bassa nel caso l’avversario volesse eseguire una volée. Il movimento di apertura è simile a quello della volée.

PS TRA UNA SETTIMANA PUBBLICHEREMO LA SECONDA PARTE DELLA RISPOSTA