Quanto è importante avere un buon dritto?


by   |  LETTURE 5640
Quanto è importante avere un buon dritto?

Quanto è importante avere un buon dritto? Al giorno d’oggi si sente dire da molti tennisti dilettanti: “Il mio dritto va bene, ma devo migliorare il rovescio!”. Poi, girando nei circoli, difficilmente trovo dei tennisti con un dritto potente con cui possano davvero vincere tanti punti. In parole povere, la maggior parte di chi gioca a livello amatoriale pensa che sia sufficiente usare il dritto per “mandare di là la palla”.

In realtà, se col dritto non riuscite a fare dei vincenti, c’è ancora molto da migliorare.

I professionisti vincono la maggior parte dei punti col dritto. Roger Federer per esempio ottiene la maggior parte dei punti con il suo dritto preciso e incisivo giocato d’anticipo, con cui toglie il tempo all’avversario e spezza il ritmo di gioco. Qualche anno fa Fernando Gonzales è diventato uno dei migliori al mondo solamente grazie al dritto: infatti girava quasi sempre attorno al rovescio per riuscire a colpire dei fantastici vincenti di dritto.

In altre parole, la maggior parte dei professionisti trova una grande arma nel dritto, che sia un colpo potente, oppure preciso e ben piazzato come quello di David Goffin ad esempio.

Anche se possiamo pensare “Il mio dritto non è male”, non dobbiamo mai trascurare l’importanza del dritto. Cerchiamo di essere onesti con noi stessi e di rispondere sinceramente a questa domanda: “Posso scendere in campo con la certezza di poter vincere la partita col dritto?”. Se la vostra risposta è “No”, allora vi consiglio di iniziare subito ad allenarlo meglio.

LEGGI ANCHE: DIRITTO: Esercizio per migliorare la velocita' del movimento e tempismo esecutivo

“Posso scendere in campo con la certezza di vincere la partita col dritto?”

Tra i giocatori di circolo vedo spesso eseguire questo schema: servizio, risposta al centro del campo e poi il giocatore al servizio cerca di attaccare ma di solito sbaglia. In altri termini, la maggior parte dei punti a questo livello vengono ottenuti aspettando l’errore dell’avversario. A livello professionistico, questo non succede. Sì, esistono gli errori non forzati, ma solitamente, quando un giocatore può attaccare una palla corta, ne approfitta e la trasforma in un punto. E provate a immaginare con che colpo chiude il punto? Nel 90% dei casi lo fa col dritto! Anche lo stesso Novak Djokovic, che ha un ottimo rovescio, quando attacca una palla poco profonda nella metà sinistra del campo, ci gira attorno per poter usare il vincente di dritto!

Come dico sempre, dobbiamo imparare dai professionisti! In particolare per quello che riguarda l’attacco di dritto. Infatti passano moltissime ore in campo ad allenare questo colpo, così quando arriverà una palla un po’ più corta delle altre, potranno colpirla con estrema sicurezza.

Un buon dritto vi può aiutare a diventare degli ottimi giocatori di circolo.

LEGGI ANCHE:Analisi del dritto di Rafa Nadal in slow motion

Un buon dritto vi può aiutare a diventare degli ottimi giocatori di circolo.

Avere un dritto micidiale, può far fare un grande salto in avanti al vostro gioco. Se avete un colpo da usare per comandare lo scambio e di cui il vostro avversario ha paura, riuscirete a vincere tante partite. Uno dei migliori colpi da migliorare in tal senso e probabilmente anche il più semplice, è il dritto vincente.

Per migliorare il vostro dritto è molto importante capire quale sia la biomeccanica corretta. Tutto deve funzionare nel modo giusto. Vedo molti maestri di tennis che non si concentrano sugli aspetti più importanti per quanto riguarda il movimento del dritto. Un dritto potente viene eseguito con scioltezza non per merito della velocità di braccio, bensì per merito di un insieme di movimenti biomeccanici eseguiti alla perfezione prima dell’impatto con la palla.

Un dritto potente viene eseguito con scioltezza non per merito della velocità di braccio, bensì per merito di un insieme di movimenti biomeccanici eseguiti alla perfezione prima dell’impatto con la palla.

Nel corso degli anni in cui ho lavorato con moltissimi tennisti dilettanti in Gran Bretagna, Spagna, Germania e Repubblica Ceca, ho sempre notato ottimi risultati lavorando sui tre punti di cui vi sto per parlare. Dopo averli ben capiti e messi in pratica, il dritto dei miei giocatori non solo migliorava, ma finiva per trasformare completamente il loro modo di giocare.

Il punto principale è analizzare correttamente la “posizione” del giocatore e come si sposta sul campo, poi come usa le gambe e se le usa correttamente per dare il via all’indispensabile spostamento di peso; inoltre dobbiamo analizzare come usa tutto il corpo e come sincronizza il movimento delle gambe, dei fianchi e della parte superiore del corpo prima dell’impatto con la palla. Con questo metodo che ho creato ci proponiamo di alzare il livello del vostro tennis. È solo concentrandosi in modo specifico sulla biomeccanica del movimento che si ottengono i migliori risultati durante gli allenamenti.

Quindi abbiamo capito quanto sia importante conquistare dei punti con un dritto potente e affidabile, ma se non lo alleniamo nel modo corretto (come fanno i professionisti), non otterremo mai i risultati sperati. Non riuscirete mai a chiudere quei punti facili in sicurezza. Conoscete quella sensazione: “Ce l’avevo sulle corde, avrei potuto vincere quella partita, se solo avessi avuto un vincente di dritto più sicuro! ...”

Se volete saperne di più e iniziare davvero ad usare i movimenti biomeccanici dei professionisti ATP, se volete alzare il livello del vostro gioco, cliccate qui per vedere il mio programma di allenamento completo.

LEGGI ANCHE: IMPATTO - EQUILIBRIO NEL DIRITTO