Le lezioni di vita del tennis


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Le lezioni di vita del tennis

Il tennis può essere uno sport che prosciuga tutte le energie. Per diventare bravi bisogna lavorare così tanto che spesso i giovani tennisti (e le loro famiglie) vengono completamente assorbiti dal dritto, dal rovescio, dalle vittorie e dalle sconfitte. Può succedere a tutti in un certo periodo. Ma ogni tanto i genitori devono fare un passo indietro e ricordarsi che il tennis è una grande scuola di vita. Non è solo uno sport meraviglioso, ma ci può anche fare migliorare come esseri umani.

Prendiamo ad esempio la DISCIPLINA. Per giocare a tennis ti devi allenare ogni giorno con costanza, devi imparare a restare molto concentrato e a ripetere diligentemente gli esercizi. Questa capacità aiuterà i vostri figli anche a scuola, nel lavoro e anche quando più avanti diventeranno genitori a loro volta.

Anche imparare a gestire bene il tempo è una qualità importante per la vita e il tennis ci insegna anche questo, come fa lo sport in generale.

Il tennis ci aiuta anche a sviluppare delle doti di “problem solving” e a sviluppare il pensiero critico. Quando i ragazzi giocano una partita difficile e devono affinare la tattica, hanno gli stessi dubbi ed emozioni che avranno quando più avanti nella vita dovranno prendere decisioni importanti sul lavoro o in famiglia. Tenetelo a mente la prossima volta in cui avrete voglia di dare dei consigli durante una partita. A lungo andare, è meglio restare in disparte e lasciare che i vostri ragazzi diventino poco alla volta il coach di loro stessi.

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Probabilmente la maggior parte dei genitori conosce già tutti questi benefici del tennis. Ma ne esistono anche molti altri e ho la sensazione che oggigiorno proprio questi non vengano molto considerati, visto che i genitori stanno diventando sempre più onnipresenti nella vita dei figli.

Uno dei grandi insegnamenti che il tennis può dare ai ragazzi è imparare a essere indipendenti. Andate a vedere qualche torneo junior importante e raramente vi capiterà di vedere dei ragazzini che vanno al torneo e scendono in campo da soli. Sono sempre accompagnati dal coach e dai genitori, che hanno un controllo totale sulla loro vita, a partire dalla loro alimentazione, fino ad arrivare all’attrezzatura e alla tattica.

Se i genitori imparassero a essere un po’ meno presenti, i ragazzi avrebbero la possibilità di crescere molto di più. Come sport individuale, il tennis è il modo perfetto per imparare a fare affidamento solo su noi stessi.

Per cui perché non fare una prova?
Lasciate che vostro figlio vada a un torneo da solo! Mio figlio, che ha già la patente e può farlo, deve anche prepararsi i bagagli da solo e assicurarsi di svegliarsi in tempo per arrivare in orario. Partecipare a qualche torneo da solo offrirà a vostro figlio la possibilità di vedere da una prospettiva diversa il tennis e la vita. Non ci sarà nessuno a sostenerlo; nessuno che urla dagli spalti. In quel momento sarà un adulto che dovrà semplicemente fare del suo meglio. Sarà un ottimo modo per prepararlo a quando magari dovrà uscire di casa per andare a studiare in un’altra città. La maggior parte dei ragazzi che fanno i test di ingresso per le università migliori hanno dei buoni voti. Il tennis potrebbe rappresentare quel quid in più che consentirà loro di essere ammessi e di ambientarsi con più facilità una volta trasferiti fuori sede.

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Un altro insegnamento del tennis che solitamente viene trascurato è il fatto che può aiutare il giocatore a diventare socievole e attento ai bisogni degli altri. Il tennis è uno sport spiccatamente individuale. Nei tornei sei sempre tu contro tutti e questo può far sentire molto soli. Si tende a dimenticare che gli altri giocatori sono anche loro esseri umani e provano le tue stesse emozioni. Un modo per cambiare la situazione è incoraggiare vostro figlio a fare gruppo e a uscire con gli altri tennisti. E se uno degli altri dovesse essere il prossimo avversario? I professionisti lo fanno molto spesso, è qualcosa di normale e salutare. Aiuterà il ragazzo a crescere e a conoscere gli altri. Socializzare non lo farà sentire meno competitivo in campo. Inoltre, imparerà a costruire dei rapporti di amicizia: una delle esperienze più edificanti per qualsiasi essere umano.