IMPARANDO A VINCERE SUL CAMPO DA TENNIS


by   |  LETTURE 1821
IMPARANDO A VINCERE SUL CAMPO DA TENNIS

Questo articolo lo scrivo ispirato alle mie esperienze sia come giocatore junior, giocatore professionale e high performance coach. A queste esperienze, le associo piccole idee che sono stato tirando fuori da letture di articoli da tennis scritti da persone che rispetto molto nello sport e che condivido pienamente.

Sono un allenatore molto tecnico e molto tattico, mi sembrano 2 rami del tennis di sviluppo fondamentali, tuttavia non riesco a mettere da parte qualcosa di così importante come "imparare a vincere"

Una delle parti più importanti in questo aspetto è l'ambiente in cui ti alleni, assicurati che sia i coaches che i tuoi compagni abbiano gli stessi o simili obiettivi che tu ti sei sollevato, in questo modo saranno "gettati" gli uni con gli altri e l'unico Risultato possibile sarà positivo. Competenza quotidiana.

Dai il tuo 100 % in ogni allenamento

Ogni giorno i coaches usamo questa frase ma mi sembra importante analizzarla a fondo in modo che tutti possano capirla.
Muovere le tue gambe al 100 % in ogni allenamento, provare a vincere tutti i punti, set o partite in allenamento, arrivare su ogni palla ed essere pronti per il prossimo esercizio, ecc.
Quando riuscirai a fare queste cose ogni giorno si trasformerà in una " abitudine ", e indovina che, ecco la parte migliore, una volta che hai questa abitudine, non dovrai pensarci, sarà come un pulsante di " pilota automatico " che resta acceso fino a quando non lo desideri, quindi nelle partite di torneo potrai usare il 100 % della tua testa per pensare a come vincere quella partita........... il che mi porta al seguente capitolo:

Come vincere una partita

Immagino che tu sappia già che per vincere una partita devi guadagnare più punti del tuo rivale (il 92 % dei casi, visto che ci sono stati casi che vince quello che fa meno punti) ma questa è la parte ovvia, la chiave sarà analizzare come fare per guadagnare più punti del tuo rivale, la prima cosa che devi avere molto chiaro è sapere quali sono le tue "armi". La seconda cosa che devi analizzare sono le debolezze del tuo rivale e decifrare come con le tue abilità riuscirai a superare le sue debolezze. Una volta che lo troverai, fallo infinite volte fino alla fine della partita o fino a quando il tuo rivale cambierà la sua strategia.

LEGGI ANCHE: Gli occhi della tigre


Esempio: se il mio rivale ha un ottimo diritto ma il suo rovescio non è ottimale, cercherò gli angoli ma non direttamente il suo rovescio dato che cerchera' di girarsi di diritto...quindi cerchero' il suo diritto e poi, avendo campo aperto ....arrivero' al suo rovescio per poi bloccarlo in quell'angolo e pressare.
Esempio 2: se il rivale ha un tennis molto aggressivo allora giocherò profondo per farlo stare il piu' possibile lontano dalla linea di fondocampo e non fargli mettere i piedi dentro al campo. Cerchero' una piu' alta percentuale di prima di servizio in modo da non dargli la possibilita' di entrare sulla mia seconda: ovviamente dovro' abbassere la velocita' della mia prima per avere piu' prime dentro. Oltremodo dovro' cercare di variare molto il gioco: slice, spin alto e angoli...

Non giocherai sempre il tuo miglior tennis

Non credere che perché ieri hai giocato una delle tue migliori partite, vuol dire che oggi lo farai ancora. Ecco perché è così importante saper competere e poter vincere anche nei giorni in cui uno non sta giocando il suo miglior tennis. Ho nella memoria un'intervista a Guga Kuerten l'anno che è finito #1 del mondo, vincendo il Roland Garros, il giornalista gli ha chiesto:

- come ci si sente ad aver giocato il proprio miglior tennis tutto l'anno?

- Guga gli ha risposto "No Signore, il mio miglior tennis l'ho giocato solo 2 settimane e sono state quelle di Roland Garros".

LEGGI ANCHE: Gestire lo stress agonistico

Di recente sto allenando un giocatore che è migliorato molto negli ultimi 4 mesi, ma gioca 2-3 giorni ad alto livello e altri 2 ad un livello normale, la chiave di tutto questo punto è che per vincere un TORNEO DEVI VINCERE 5 PARTITE e devi anche farlo quando non sei al tuo livello migliore, allora è tutta questione di testa, come stai fisicamente e quanto grande e' la tua voglia di vincere. Non abbatterti, non lamentarti e tanto meno smettere di combattere la partita.

Quanti tornei devo giocare?

Non c'è una regola specifica, ma ai miei giocatori consiglio di giocare una media di 2 tornei al mese. Certo ci saranno mesi che giocano 3 tornei e altri che ne giocheranno 1 solo. L'importante è che quando gareggi lo fai bene: lo sviluppo tenístico competitivo si realizza dal momento che riesci a mettere in pratica tutto quello che si e' detto sopra. Sarà un risultato negativo quando non hai giocato la partita, diciamo che i nervi ti hanno penalizzato, non hai mai trovato il modo di utilizzare le tue armi contro le debolezze del tuo rivale, non hai usato adeguatamente le gambe, ecc.

Perché la paura degli errori non forzati?

Iniziero' a raccontare un aneddoto personale e presto capirai il mio modo di pensare riguardo gli errori non forzati. Nel mio primo anno di juniores ho finito #3 del mondo e ho raggiunto la finale al Roland Garros, ho vinto la Coppa Bonfiglio e diversi grade 1 under 18, come Santa Croce, dove nei quarti di finale ho affrontato un giocatore molto alto e molto forte, picchiava la palla estremamente forte, tanto quanto mai un altro rivale che avevo mai affrontato, le sue tecniche erano molto buone sia di gambe che di racchetta, tuttavia il 50 % o il 60 % dei suoi tiri andavano fuori. La partita l'ho vinta 6-2 6-2 e l'unica cosa che ho dovuto fare è stata mettere 1 palla in campo, quando sono uscito dal campo ho detto al mio coach "questo tizio sarà buonissimo", credo di aver avuto ragione Perché un anno dopo questo stesso giocatore era già #50 ATP e un anno dopo top 10 ATP, era niente di più e niente di meno che Tomas Berdych. Un paio di anni più tardi eravamo di nuovo di fronte al 2° turno dell'australian open ma questa volta ha vinto lui in 3 sets.
Quello che voglio dire con questo aneddoto è che non abbiate paura di commettere errori non forzati se il colpo è buono a livello tattico e tecnicamente ben eseguito, continuate a farlo uno dopo l'altro.... a breve comincerete a calibrare i colpi e gli errori si trasformeranno in Winners. 

Conclusione

- allenati sempre al tuo 100 % in modo che nelle partite farai la stessa cosa

- trova come usare le tue armi per attaccare le debolezze del tuo rivale

- trionfa anche quando non giocherai il tuo miglior tennis, impara a vincere con altre armi.

- gioca i tornei necessari, il tuo allenatore deve studiare bene il calendario

- non aver paura degli errori non forzati basta che siano ben eseguiti tecnica e tatticamente

Brian Dabul

LEGGI ANCHE: La mia lettera aperta a ogni giovane atleta