Lo scopo principale del miglioramento tecnico nel tennis (Prima Parte)


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Lo scopo principale del miglioramento tecnico nel tennis (Prima Parte)

“Una buona tecnica non fa mettere la palla in campo.”

Questa è la frase con cui ho iniziato la mia conversazione con Colin, che era davvero interessato a capire come e perché sia necessario lavorare sull’aspetto tecnico dei fondamentali del tennis.

Ho iniziato con questa frase perché, dopo aver allenato centinaia di tennisti, so che la maggior parte di loro ha una visione sbagliata della questione.

Continuo a vedere molta confusione anche tra i giocatori che conoscono il mio modo di lavorare.

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Quindi, la concezione errata a cui mi riferisco è quella secondo cui i giocatori ritengono che eseguendo i colpi fondamentali in modo corretto (o anche più che corretto), la palla andrà certamente in campo.

Inoltre, quando sbagliano una palla (che finisce a rete o fuori dal campo), la prima cosa che fanno è cercare di capire che errore tecnico abbiano commesso e cosa dovrebbero correggere durante l’esecuzione del colpo successivo.

In altre parole, si concentrano SOLO sulla meccanica del movimento. Cercano un problema e una soluzione solo da questo punto di vista, dimenticando quasi sempre di cercare nella propria testa.

Quello che è necessario tenere a mente per avere una buona probabilità di mettere la palla in campo, è un’intenzione precisa e immediata del modo in cui volete che palla vada dall’altra parte della rete.

In pratica, la mancanza di questa intenzione precisa e immediata è spesso il motivo principale per cui il colpo viene sbagliato, e non il movimento scorretto dal punto di vista “meccanico”.

La prova ce l’avete davanti agli occhi: ci sono milioni di giocatori poco dotati tecnicamente che regolarmente vincono le partite.

Qual è il segreto del loro successo?

GIOCANO semplicemente a tennis, cioè cercano semplicemente di leggere bene la palla che stanno per ricevere e di rispondere avendo un’intenzione precisa e immediata di quello che vogliono fare con la palla.

Se il loro scarso bagaglio tecnico li limita nel raggiungere una migliore velocità e precisione nei colpi, non impedisce loro di eseguirli con grande continuità.

Ecco perché è importante che conosciate ENTRAMBI i motivi per cui è possibile sbagliare un colpo: il movimento tecnico e l’intenzione.

Ci sono chiaramente molte altre ragioni per cui potete colpire male, come una sbagliata lettura della palla, che vi porterà ad avere un timing non corretto, una distanza non adeguata, un equilibrio precario, un stato d’ansia generalizzato che potrà danneggiare la fluidità dei movimenti, la mancanza di concentrazione sulla palla, ecc.

Ma il motivo principale sarà sempre la mancanza di quell’intenzione precisa e immediata di cui parlo in questo articolo…

E in questa chiacchierata con Colin, uso la metafora dell’auto e del suo pilota, che descrive molto bene l’interazione tra la tecnica e l’intenzione.

Correggere il movimento di un colpo significa semplicemente mettere a punto il motore di un’auto affinché l’auto vada meglio. Ma questo non significa che l’auto da sola andrà meglio automatico. Qualcuno la dovrà guidare.

È il pilota che deve guardare la strada e guidare, facendo attenzione agli altri veicoli, ai pedoni, ai semafori, agli incroci e a tutto quello che può succedere.

Siete voi che dovete monitorare costantemente la situazione in tempo reale e reagire il più velocemente possibile a tutto quello che vi troverete davanti.

Non vi dovete concentrare su come muovere il volante; ma se volete che l’auto vada a destra, dovete semplicemente girare il volante verso destra. Se decidete che volete rallentare, dovete semplicemente premere il freno.

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Per cui sì, quando stavate imparando a guidare l’auto, avete dovuto fare entrambe le cose: imparare ad azionare i comandi (i pedali, il cambio, ecc.), ma allo stesso tempo anche decidere la direzione da prendere.

Non potreste mai pensare di azionare i comandi di un’auto senza fare attenzione anche alla strada da percorrere, altrimenti la vostra auto andrebbe a sbattere nel giro di pochi secondi.

Ma adesso che giocate a tennis, forse state facendo proprio questo errore. Ogni volta in cui “andate a sbattere” con la palla contro la rete, oppure fate un colpo che esce dal campo, il vostro primo pensiero va alla meccanica del movimento e a quale errore possa avere fatto, piuttosto che pensare alla vostra mente e a cosa possa avere sbagliato.

Il vostro primo pensiero va a cosa possa essere successo all’auto con cui avete fatto l’incidente piuttosto che a che errore possa avere commesso l’autista per farla uscire di strada.

Per fortuna riuscite a capire che tutto ciò deriva da una scarsa conoscenza del problema, soprattutto perché (a mio parere) la maggior parte degli errori avvengono per mancanza di un’ intenzione precisa e immediata e non per errori di movimento.

Dei movimenti errati possono contribuire a farvi giocare male?

Certo che sì! Ecco perché si deve continuare a lavorare per migliorare la tecnica; ma dobbiamo anche sempre mettere in conto le capacità mentali che entrano in gioco.

Ecco perché è importante SCEGLIERE di voler controllare la palla (in velocità, profondità, altezza, spin) dopo aver migliorato la tecnica.

La tecnica di esecuzione è semplicemente un movimento complesso del corpo e degli arti senza uno scopo.

Anche la tecnica migliore non può offrirvi altro che la possibilità di colpire la palla in un modo più semplice, più efficace e più fluido; ma non potrà MAI scegliere la traiettoria da far prendere alla palla!

I miglioramenti tecnici vi aiuteranno anche a controllare meglio la palla, ma solo se sarete voi a decidere di farlo in modo intenzionale!

Con una tecnica migliore potrete creare un effetto topspin migliore e più efficace; ma funzionerà solo se sarete voi a decidere di generarlo mentre vedete la palla che si avvicina!

Vi potrà anche aiutare ad eseguire colpi più piatti o a controllare meglio la profondità e l’altezza della traiettoria. Ma solo se sarete voi a deciderlo in modo rapido e deciso!

Per favore, fatemi sapere se capite quello che sto dicendo. È davvero importante, perché sarete sempre confusi e frustrati se continuerete a giocare a tennis senza capire davvero quali siano le cause dei vostri errori e come potreste fare per ridurli il più possibile.

Dovrete preparare una buona risposta per ogni singola palla che vi arriva e capire la sua velocità, la sua altezza, che tipo di spin ha e anche in che direzione la volete poi piazzare dopo averla colpita, per mettere così a frutto le vostre nuove capacità tecniche.

Inoltre questa risposta dovrà essere preparata in una frazione di secondo prima che la pallina entri nel vostro campo, altrimenti il vostro corpo non avrà abbastanza tempo per adeguare la tecnica appresa alla situazione in cui state decidendo di agire.

Come vi ho fatto notare all’inizio del video precedente, il tennis non è uno sport come il pattinaggio artistico in cui si viene valutati in base alla corretta esecuzione tecnica.

Farete punti solo mettendo il vostro avversario in difficoltà fino a farlo sbagliare oppure tirando un vincente.

Chiaramente potreste fare punto anche grazie a un errore non forzato del vostro avversario, ma questo non dipenderà da voi. In questo caso il vostro avversario semplicemente sbaglia e perde un punto nello sport del tennis, perché non è riuscito a mettere la palla in quell’enorme campo di 100 metri quadrati facendola passare sopra una rete alta un metro.

Per cui la cosa principale che vi voglio dire in questa prima parte dedicata alla discussione sulla tecnica insieme a Colin è che, nonostante stiamo lavorando sulla tecnica del suo rovescio a una mano, non tutte le palline entreranno magicamente in campo. Stiamo semplicemente “mettendo a punto” il motore della sua auto, migliorando lo sterzo e aggiungendo il 4x4. Questi accorgimenti non gli faranno magicamente guidare meglio la macchina o decidere in modo più appropriato riguardo la direzione da prendere.

Colin deve assicurarsi di riuscire a leggere bene e in modo rapido la palla in arrivo e decidere in modo chiaro e veloce come andrà a rispondere (con un’intenzione precisa sulla traiettoria che vorrà farle prendere).

Solo allora i miglioramenti che avremo apportato alla tecnica del suo rovescio a una mano (motore, sterzo, 4x4) daranno dei risultati migliori rispetto a quelli che era riuscito ad ottenere prima delle nostre lezioni.

Nella parte 2 e 3 su questo argomento, esamineremo l’importanza della biomeccanica nell’apprendimento dei colpi base e come possa essere d’aiuto per giocare in modo più fluido e con più continuità.

Alla prossima settimana con la parte 2