IL DESIDERIO E L'INTENZIONE DI FARCELA


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IL DESIDERIO E L'INTENZIONE DI FARCELA

Il motivo numero uno del successo dei grandi tennisti, a parita' di talento e risorse, e' il desiderio e l'intenzione di farcela.

L'intenzione motiva I tennisti a fare cio' che serve, anche se questo significa uscire dalla zona di comfort, anzi, soprattutto se sono spinti ad uscirne.
L'intenzione e' puramente mentale.
Quando l'intenzione si unisce con stati mentali positivi attraverso l'aspettativa del risultato, la visualizzazione e la pratica, si possono raggiungere grandi traguardi, in campo e fuori dal campo.

I risultati, ricordatelo, sono INCREMENTALI: si raggiungono tramite piccoli e costanti passi nella giusta direzione.
Ma, altra cosa importante, dietro a questi piccoli progressi devono esserci la motivazione e l'intenzione.

Prendiamo Serena Williams, che viveva in un ambiente non favorevole, anzi altamente negativo per chi vuole diventare un professionista nel tennis. Un ambiente pieno di mille pericoli, un ambiente che la portava sicuramente a seguire la strada sbagliata invece di quella giusta. Quindi riassumentdo...le probabilita' erano tutte a suo sfavore.
Grazie all'intenzione con cui perseguiva il suo sogno, anche a dispetto di tutto cio' che aveva subito durante gli anni dell'adolescenza, e' riuscita ad emergere: ce l'ha fatta! Alla fine e' diventata la piu' forte giocatrice di tennis!
Ma come mai e' riuscita?
Era intelligente e animata dall'intenzione. Il suo pensiero era: “bene, cosa devo fare per diventare una tennista professionista?". Poi ha iniziato ad allenarsi e ha sviluppato le capacita' necessarie. Ha desiderato raggiungere l'eccellenza, ma il suo fuoco e' stato alimentato dall'intenzione e dalla determinazione.

L'intenzione e la motivazione hanno determinato le sue azioni. Non si focalizzava ne' si fissava su tutti I motivi che gli avevano impedito di giocare bene o di essere subito dove avrebbe voluto. Vedeva il bicchiere mezzo pieno! E tutto attorno a lei rispondeva a questa positivita'.

Ci sono alcuni che lo spiegano anche sulle basi della fisica quantistica: cio' che ci torna indietro e' determinato dai pensieri e dalle intenzioni che abbiamo manifestato.

L'attenzione segue SEMPRE l'intenzione, ma bisogna anche credere di poter realizzare tali intenzioni. E' necessario riuscire ad immaginarle.

Tuttavia il punto di partenza sono la concentrazione e la focalizzazione su un'intenzione chiara.