Il servizio di Rafael Nadal


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Il servizio di Rafael Nadal

Punto 1
Non ho mai visto un professionista migliorare il servizio così tanto come ha fatto Rafael Nadal da quando è entrato nel Tour. I suoi servizi all’inizio superavano a stento le 100 miglia all’ora, mentre ora arrivano con continuità a 120.
Ha anche aggiunto più spin e riesce a piazzare meglio la palla. Ha effettuato molti cambiamenti e aggiustamenti e questa è una lezione anche per i dilettanti: non abbiate paura di sperimentare. Il servizio è una dei colpi più facili da modificare perché la palla è nelle vostre mani.

Punto 2
La sua estensione, assieme a un’impugnatura Continental o Eastern di rovescio, è eccezionale. Un lancio poco regolare rende il servizio poco consistente. La cosa migliore del servizio è che siete voi a controllare la palla. Non lasciate che sia la palla a decidere come dovrete servire, ma cercate di essere voi a indirizzare la palla. Dovete spingere il braccio lontano dal corpo, come fa Nadal qui, e lanciare la palla con una grande estensione.
Non ruotate il polso. Mentre Nadal manda indietro la racchetta, il piatto corde è rivolto in basso verso il campo come il palmo della mano dominante.

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Punto 3
I dilettanti e persino alcuni professionisti commettono spesso l’errore di spostare il piede posteriore troppo lateralmente o troppo in avanti. Così facendo, vi ritroverete rivolti verso la rete troppo presto e finirete la torsione prima di aver completato il movimento. Cercate di eseguire il movimento come fa Nadal, col piede posteriore che resta dietro a quello anteriore. I suoi piedi sono inclinati con la stessa angolatura delle ginocchia. Se trasferite il peso sul piede anteriore troppo presto, inizierete subito a cadere dentro il campo, perdendo così energia.

Punto 4
Nel servizio, il sincronismo dei movimenti è fondamentale e molti giocatori dilettanti sbagliano l’elemento più importante: fanno partire la racchetta troppo presto. Nel servizio sono le gambe che creano la velocità della testa della racchetta. Sono le gambe che salgono per dare forza alla racchetta che scende, che in pratica rimbalza e poi sbatte contro la palla alla massima velocità. Notate che mentre le gambe di Nadal si allungano verso la palla e i suoi piedi spingono verso il terreno di gioco, la racchetta è ancora in basso con l’impugnatura che punta verso l’alto.

Punto 5
Quando servite, dovete sentire la parte posteriore dei fianchi che si lancia in alto e in vanti verso il campo. Questo creerà una rotazione aggressiva. Potete vedere come esegue il movimento Nadal in questa foto. Servire è un po’ come lanciare un’ascia. Prima sale la testa della racchetta, poi viene lanciata in avanti e poi il braccio ruota (pronazione). Nadal porta il braccio destro davanti al busto in diagonale per fermare la rotazione della spalla sinistra.

Punto 6
Un buon servizio vi farà balzare in campo con le gambe divaricate, pronti per lo split-step. Potete vedere sulla faccia di Nadal come stia già cercando di capire dove il suo avversario manderà la risposta. Anche con un buon servizio, è sempre meglio fare come Nadal e pensare sempre un passo in avanti.

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