Perché Federer ha successo nell’era del tennis moderno?


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Perché Federer ha successo nell’era del tennis moderno?

A dire il vero le domande sono due:

1. Perché Federer ha successo nell’era del tennis moderno?

2. Che tipo di tennis può essere definito “moderno” e quale “vecchia scuola”?

Cercherò di rispondere prima alla seconda domanda, perché la maggior parte della gente non conosce la storia di questo sport.

N. 2. Che tipo di tennis può essere definito “moderno” e quale “vecchia scuola”?

I tennisti e gli appassionati di tennis non dovrebbero considerarlo come uno sport con un’evoluzione completamente lineare, con il grande cambiamento più recente che va a sostituirsi completamente al precedente modo di giocare. Esiste una continua alternanza di fasi tra innovazione, ispirazione e reazione. Questo sport si è continuamente rinnovato con l’adattamento degli atleti ai cambiamenti riguardanti le palline, le superfici e la tecnologia di racchette e corde. A volte si torna al punto di partenza.

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Il dritto “moderno”

Il dritto con impugnatura western, seppur usato attualmente da molti giocatori, non è qualcosa di nuovo.

Di fatto il dritto con impugnatura western veniva già ampiamente usato nel primo ventennio del ’900 e molti ritengono che quello di “Little Bill” Johnston sia stato il migliore di tutti i tempi. (Big Bill era Bill Tilden, un altro dei migliori di sempre che ha impiegato sei mesi per passare da un’impugnatura del rovescio continental a una eastern per poter competere con il suo compatriota). Johnston ha sviluppato le sue doti tennistiche sui campi di cemento del parchi pubblici di San Francisco. Eccone una descrizione:

“Era anche conosciuto per l’impugnatura western che usava per il dritto in topspin, che aveva reso il suo colpo uno dei più efficaci della storia del tennis. Colpiva la palla all’altezza della spalla e fu uno dei primi a balzare in avanti sul finale del colpo .”

Le racchette di legno erano troppo pesanti e non permettevano ai giocatori di muovere il polso per effettuare un vero topspin efficace. Inoltre l’impugnatura western era troppo debole per colpire le palle con traiettoria particolarmente bassa dopo il rimbalzo.

Per cui il tennis è cambiato ancora.

Dal 1935 al 1955 l’apice dell’evoluzione del gioco è stato raggiunto con l’impugnatura eastern usata sia nel dritto che nel il rovescio, in quanto i giocatori potevano colpire qualsiasi tipo di colpo da entrambi i lati. (I giocatori famosi che hanno usato questa tecnica sono stati tra gli altri Don Budge, che vinse il primo slam nel 1938, e Tony Trabert, che vinse il Roland Garros, Wimbledon e gli US Open nel 1955.)

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Il serve and volley

I campi erano molto veloci, specialmente nel tour professionistico indoor degli anni ’50, quando i campi erano spesso creati all’interno degli stadi su un basamento di legno. Pancho Gonzales aveva dominato così tanto il tour professionistico, che gli organizzatori furono costretti a cambiare le regole e proibire il serve and volley. Lui continuò a vincere ugualmente, per cui si tornò alle vecchie regole.

La nuova ondata di dominatori dei Grandi Slam (ai tempi giocati solo da non professionisti) fu quella degli australiani che usavano l’impugnatura continental. Con tre slam su quattro giocati sull’erba, i giocatori che tiravano bassi rovesci in slice e che sapevano fare bene le volée erano molto avvantaggiati sui campi erbosi dai rimbalzi irregolari.

Il rovescio a una mano

Gli anni ’70 hanno visto la graduale uscita di scena degli australiani e la nascita di una nuova ondata di tennisti che hanno dato vita a uno dei migliori periodi della storia del tennis, con il dominio di Borg, Connors, McEnroe e Lendl, ognuno col suo stile personale. Con la rivoluzione della nuove tecnologie applicate a racchette e corde degli anni 80, la potente impugnatura eastern di Lendl divenne il simbolo della nuova versione del tennis “moderno”.

Evert, Connors e Borg hanno ispirato una nuova generazione di giovani che hanno iniziato a usare il rovescio a due mani, ma dal 1985 al 1999 il tennis sulle superfici dure e sull’erba era ancora dominato da chi aveva un servizio potente e il rovescio a una mano (Sampras, Edberg, Becker, Stich, Krajicek, Rafter). Persino due dei migliori giocatori su terra al mondo arrivati fino al numero uno del ranking giocavano il rovescio a una mano (Muster e Kuerten).

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L’avvento del tennis “moderno”

Il grande cambiamento all’inizio di questo secolo fu la decisione degli organizzatori di rallentare la velocità dei campi. Questo ha dato un grande vantaggio a chi gioca da fondo campo con molto topspin da entrambi i lati e chi attacca sulla risposta di servizio, perché era più difficile fare punti col servizio o scendere a rete.

I migliori giocatori di questo periodo oltre a Federer (Nadal, Djokovic, Murray, Wawrinka) hanno un dritto con impugnatura semi-western. Su questi campi più lenti tutti questi giocatori si posizionano ancora più indietro rispetto alla linea di fondo in risposta al servizio e durante gli scambi, perché la loro tecnica richiede un po’ più di tempo. (Da notare che Agassi è stato uno dei pochi giocatori con impugnatura semi-western per il dritto a riuscire a entrare in campo e colpire tutto d’anticipo).

A partire dalla finale di 6 ore tra Nadal e Djokovic agli Australian Open del 2012, le partite di tennis erano diventate più lunghe e un po’ più monotone, con i giocatori impegnati in scambi sempre più lunghi dalla linea di fondo. Quando Federer ha iniziato a invecchiare, a infortunarsi ogni tanto e non è riuscito a competere per gli slam nel 2013 e nel 2014, credo che lo sport stesse diventando un po’ noioso. Negli ultimi due anni, si è cercato di aumentare un po’ la velocità dei campi per bilanciare di nuovo le possibilità dei giocatori, per cui chi ama scendere a rete ha avuto di nuovo delle giuste opportunità di vincere sul duro.

Di conseguenza abbiamo visto giocatori come Mischa Zverev (quarti agli Australian Open del 2017) e Gilles Muller (quarti a Wimbledon 2017) riuscire a raggiungere i loro migliori risultati negli slam proprio adesso. E due giovani attaccanti come Nick Kyrgios e Denis Shapovalov stanno salendo la classifica e riescono a eliminare i migliori al mondo.

Questo non significa che i giocatori debbano imparare il rovescio a una mano e colpire con l’impugnatura eastern. Ogni stile ha i suoi vantaggi e svantaggi e ogni giocatore deve scegliere quello che meglio si adatta alle sue naturali doti fisiche, emotive e mentali. Quello che è chiaro è che il tennis è in continua evoluzione.

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N.1. Perché Federer ha successo nell’era del tennis moderno?

Cercherò di farla breve, perché si è già scritto tanto su di lui, compresi alcuni miei articoli che analizzano la sua incredibile rinascita del 2017.

Ma ecco le caratteristiche del gioco di Federer che ricordano i migliori giocatori degli anni 90:

Toglie il tempo all’avversario. Il fatto che riesca a colpire la palla presto, sia entrando in campo sulle palle più corte che colpendo d’anticipo, è una di suoi punti di forza. Credo possa essere considerato il miglior giocatore di tutta la storia del tennis a riuscire a rispondere ai colpi più forti e profondi trasformandoli in un vincente in demi-volée. L’impugnatura eastern può creare un colpo piatto naturale che richiede un timing più semplice rispetto alle impugnature da topspin.

Ha un’incredibile varietà di colpi e capacità di "ingannare" l’avversario. I giocatori col rovescio a una mano si preparano a colpire sempre allo stesso modo, mentre i giocatori con il rovescio a due mani si posizionano in modo diverso quando decidono di fare lo slice a una mano. Federer usa il rovescio per rispondere in profondità con un movimento bloccato, per fare un colpo d’approccio corto e basso, per spingere con velocità, o aggiungere più topspin a seconda dei casi.

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Il suo gioco è meno stressante per fisico. La sua capacità di attaccare dopo il servizio, giocare d’anticipo da fondo campo e scendere a rete mettono pressione all’avversario e riducono il dispendio di energie rispetto a chi gioca scambiando sempre da fondo. Inoltre, il suo rovescio in slice a una mano e il suo slice di dritto simile a quello giocato nello squash gli consentono in difesa di allungarsi con più facilità verso le palle lontane rispetto a chi deve mettersi in posizione per eseguire un dritto in top o un rovescio a due mani.

Colpi più potenti. Anche se l’impugnatura eastern consente al giocatore di decidere di usare più topspin, l’impugnatura coincide quasi completamente col movimento naturale del braccio e della mano che creano colpi piatti. Fate una prova cercando di colpire una palla col palmo della mano mandandola dall’altra parte della rete. Probabilmente la colpirete senza rotazioni per poterla fare arrivare nell’altro campo. Poi prendete la racchetta con l’impugnatura del dritto e fermatevi al momento del contatto con la palla. Ora aprite la mano e togliete la racchetta. Guardate la posizione della mano. Se usate un’impugnatura western o semi-western, la vostra mano sarà leggermente girata, rendendo molto difficile poter colpire la palla in modo pulito.

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