Chi ha il più bel rovescio a una mano nel circuito Atp?


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Chi ha il più bel rovescio a una mano nel circuito Atp?

È più difficile giocare il rovescio a una mano che con la presa bimane. Il rovescio classico coinvolge una tale varietà che spezzerei questa classifica in una serie di categorie:

Arma offensiva: Wawrinka è il re, è capace di entrare sulla palla e accelerare anche su palle molto cariche, colpite con molto top spin, o semplicemente di spedire gli avversari fuori dal campo giocando forte in diagonale o in lungolinea. Guardate quanto sia compatta la preparazione (0:08). Al momento dell'impatto, il braccio e la racchetta sono uniti, come in un martello (0:10). Solo dopo l'impatto, spezza il polso per aumentare la velocità della testa della racchetta (0:11).

 

Varietà/adattabilità: Federer è il migliore in questa categoria, considerato che ha un grande controllo del rovescio in back: lo colpisce più basso contro gli specialisti del serve and volley, lo usa per disegnare risposte profondi contro attaccanti dal fondo, genera angoli stretti per costringere i giocatori a venire a rete. Federer è uno dei migliori di sempre nel bloccare il polso in risposta contro un sevizio profondo e a giocare in controbalzo per togliere il tempo agli attaccanti e allo stesso, e allo stesso tempo ha uno dei migliori tre rovesci in top-spin quando attacca una palla corta. (Nota: il suo gioco contro Nadal è stato straordinario dal lato del rovescio e sarei stato tentato di assegnargli il primo posto assoluto, ma se non può dimostrare di poter giocare profondo sul rosso con lo stesso successo con cui riesce a farlo sul duro, Wawrinka rimane davanti).

Da quando ha iniziato a lavorare con Ljubicic, la differenza nel rovescio di Federer si vede. Nel 2011 la preparazione somigliava più a quella di Gasquet (0:05), poi passa a una posizione solida col polso al momento del contatto (0:08) e finisce con un'enorme rotazione del polso e un'intenso piegamento (0:09). Il polso ruota verso l'alto e intorno all'asse del suo corpo.

 

Ora guardate il rovescio nel 2017. Anche se rivolge la schiena verso di noi, si nota quanto la posizione del polso durante la preparazione sia più semplice (0:03) e quanto il movimento sia simile a quello di Wawrinka (0:05). Il polso accelera la testa della racchetta in avanti, nella stessa direzione del colpo, invece di ruotare verso l'alto e allontanandosi dalla direzione del colpo. Questa solidità l'ha aiutato a migliorare la sua capacità di entrare e attaccare una palla carica di topspin che rimbalza alta, come quelle che gli gioca la sua nemesi Nadal.

 

Imprevedibilità/mascheramento: Gasquet ha un rovescio meraviglioso da guardare, ma è uno di quelli che non insegnerei mai perché è tutto basato sul polso “spezzato”. Quando ha tempo (tende sempre a venire indietro perché non riesce a dare potenza sui rimbalzi alti come Wawrinka e Federer), disegnerà colpi straordinari. In questo video, Gasquet piega il polso in maniera estrema in preparazione (0:06), lo stende un po' appena inizio lo swing avanti ma lo mantiene leggermente piegato fino al contatto (0:08), e poi lo spezza nella parte finale del movimento (0:09).

La forza del movimento di polso si vede quando ritorna in posizione totalmente piegata alla fine del colpo (0:10). L'idea principale è che se inizi con una posizione bizzarra del polso, è impossibile stabilizzarlo fino al contatto se non spezzando il polso alla fine del colpo. In altre parole, devi avere un timing e un posizionamento perfetti per impattare la palla al momento esatto in cui il polso attraversa la posizione corretta per ottenere un punto di contatto solido.