Puppo su Sinner: "Jannik ha accumulato tensione per il ritiro di Anna Kalinskaya"

Parole insidiose da parte del giornalista

by Redazione
SHARE
Puppo su Sinner: "Jannik ha accumulato tensione per il ritiro di Anna Kalinskaya"
© Sean Haffey/Getty Images

La sconfitta di Jannik Sinner ai Quarti di finale di Wimbledon contro Daniil Medvedev ha destato molto scalpore, soprattutto in Italia, e in tanti hanno provato a dare una motivazione a questo ko. Chi ha sottolineato a più riprese i problemi fisici dell'azzurro, ad un passo dal ritiro nel terzo set, e chi invece ha citato altri esempi, inserendo tra le altre cose anche la relazione del tennista azzurro con la russa Anna Kalinskaya.

Il Corriere della Sera ad esempio ha sottolineato che la presenza del tennista durante i match della compagna potrebbe aver favorito un colpo di freddo o comunque un virus influenzale che hanno debilitato l'attuale numero uno al mondo.

Nel corso di un'intervista ai microfoni di Oasport il giornalista Dario Puppo ha analizzato la sconfitta di Sinner trovando vari motivi in questo ko. Ecco le sue parole nello specifico: "Medvedev ha giocato in maniera intelligente, sapendo che era una sfida al quinto set.

Comunque l'ha persa Sinner anche se è stato male. Mmm ibpsre di capire che sapevano già prima che non stava tanto bene, magari era una cosa a cui non hanno dato tanto peso". Poi il riferimento alla compagna e Puppo prosegue: "Il giorno prima c'è stata anche un po' di tensione per lui a causa del ritiro di Anna Kalinskaya.

Lui in conferenza ha fatto capire di non aver dormito granché e sappiamo che solitamente necessita di riposare molto". Parlando del suo servizio: "Già lo avevo detto, lui al servizio è calato e ha avuto il merito comunque di vincere il primo set.

Ci sono tanti meriti anche di Medvedev che non si è distratto dopo il momento difficile a livello fisico di Sinner. Quando ho visto la faccia di Sinner dopo il break del terzo set ho detto 'Ragazzi, questo qui sta davvero male'

Sudava, aveva uno sguardo perso e credo che li sia stato bravo anche il dottore a dirgli 'Guarda che tu così non vai avanti. Prenditi un attimo, vieni negli spogliatoi e vediamo quel che succede' Un'analisi accurata che comunque ha destato qualche critica e polemiche con il giornalista che chiude sul rendimento nei match al quinto set: "Lui dice che il quinto set è un set come un altro, ma è evidente che non è così. Se perdi 10 volte su 19 al quinto set c'è qualcosa che non va, sta diventando ricorrente".

Anna Kalinskaya
SHARE