Sinner: "Numero 1? Tutti vogliono battermi ora. Cerco sempre di divertirmi in campo"

L'altoatesino ha parlato in conferenza stampa dopo il successo ottenuto ad Halle

by Antonio Frappola
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Sinner: "Numero 1? Tutti vogliono battermi ora. Cerco sempre di divertirmi in campo"
© Thomas F. Starke/Getty Images

Vincere il primo torneo da numero uno subito dopo esserlo diventato ha un sapore speciale. Lo sa bene Jannik Sinner, che non ha perso tempo e ha aggiunto un altro - il 14esimo - titolo in bacheca nel primo evento a cui ha preso parte guardando tutti dall'alto al basso.

Si tratta di un'impresa compiuta nell'Era Open solo da altri sette tennisti: Novak Djokovic, Andy Murray, Pete Sampras, Stefan Edberg, Mats Wilander, Bjorn Borg e Jimmy Connors. Sinner ha trionfato ad Halle battendo in due set l'amico Hubert Hurkacz e proverà a completare quella che rappresenterebbe una storica doppietta a Wimbledon.

Sinner: "Numero uno? Tutti vogliono battermi ora. Cerco sempre di divertirmi in campo"

“È diverso quest’anno a Wimbledon. Ora ho una settimana per prepararmi nel miglior modo possibile, andrò lì abbastanza presto.

Mi riposerò un paio di giorni e poi sarò pronto. Il mio livello si è alzato sicuramente sull’erba in generale. Servo meglio e questo mi aiuta molto su questa superficie. Sto inoltre cercando di giocare in maniera più aggressiva.

Ma Wimbledon è un torneo diverso degli altri e vedremo cosa riuscirò a fare lì. È sempre difficile dire chi sia il favorito in un torneo del Grande Slam. Io proverò a fare del mio meglio" , ha detto Sinner in conferenza stampa.

"Quando affronti un tennista come Hubi, giochi pochi punti importanti e oggi, per esempio, ci sono stati due tie-break. Li ho iniziati bene entrambi: una cosa che ti aiuta a servire meglio o comunque in maniera più libera.

Ho provato ad essere sempre aggressivo. Era più facile muoversi oggi, perché l’erba era consumata rispetto all’inizio del torneo" . Essere il numero uno vuol dire anche dover gestire maggiori pressioni.

"Quando entri in campo sai che tutti ti vogliono battere. Ogni partita è molto difficile, specialmente sull’erba. Sorrisi in campo? Cerco sempre di divertirmi. Giochiamo tante partite e tanti tornei: se non ti diverti, diventa molto difficile.

Ci sono momenti in cui sono molto serio; altri in cui cerco di divertimi. Quando entri in campo sai che tutti ti vogliono battere. Ogni partita è molto difficile, specialmente sull’erba. Sono una persona molto riservata e non vi faccio scrivere molte cose( ride, ndr) . Vivo bene la mia vita sportiva e anche quella privata” .

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