Jannik Sinner, il numero uno si avvicina? Lui è glaciale: "Penso solo a una cosa"

Al termine del match, nella mixed zone, l'altoatesino ha parlato di come si è sentito in campo e delle prospettive nel torneo

by Luca Ferrante
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Jannik Sinner, il numero uno si avvicina? Lui è glaciale: "Penso solo a una cosa"
© Clive Mason/Getty Images

Le sensazioni positive aumentano, così come le vittorie in questa stagione e nei tornei del Grande Slam (quest'anno è ancora imbattuto con 9 vittorie su altrettanti incontri). Jannik Sinner sta notando la crescita del suo gioco sulla terra battuta partita dopo partita: al Roland Garros l'altoatesino ha raggiunto senza particolari problemi il terzo turno, concedendo una sola volta il servizio sia a Christopher Eubanks al debutto che al beniamino di casa Richard Gasquet mercoledì sera sul Philippe-Chatrier.

Dopo l'intervista rilasciata al centro del campo, in cui ha colto l'occasione per ringraziare il pubblico dell'atmosfera creata sugli spalti nel corso della sfida, l'italiano ha parlato in mixed zone, prima di procedere alla solita routine post-match.

"Mi sono sentito meglio rispetto alla prima gara. Si trattava di un avversario completamente differente ma io sentivo di avere più ritmo. In generale ho servito meglio nei momenti importanti, la percentuale è stata più alta.

È stato uno degli aspetti su cui ci siamo focalizzati prima della partita. I movimenti erano più fluidi, i colpi li ho sentiti meglio… il bilancio è positivo, ma sappiamo anche che se voglio andare avanti devo migliorare ancora" ha dichiarato, nelle parole riportate da Supertennis.

Sinner e il numero uno

Il 22enne di San Candido è consapevole di quanto sia importante conservare più energie possibili nei primi round degli Slam: "Il torneo è lungo ed è importante risparmiarsi soprattutto quando si gioca la sessione serale.

Abbiamo finito prima di mezzanotte e questo mi permetterà di dormire bene. Giovedì sarà un’altra giornata importante nell’economia del torneo, una giornata di allenamento e riposo". Intanto, il numero uno si avvicina? Novak Djokovic ha bisogno almeno di una finale a Parigi per difendere la vetta.

Sull'argomento, Sinner è glaciale: "Ma io non ci penso. Al momento non posso far altro che giocare nel miglior modo possibile. Devo solo pensare al mio tennis, ai miei avversari. Se poi dovesse accadere, me lo prenderei e ne sarei felicissimo".

Jannik Sinner
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