Darren Cahill: "Jannik Sinner ha già esaudito il suo primo sogno"

Parla così il coach del campione italiano

by Mario Tramo
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Darren Cahill: "Jannik Sinner ha già esaudito il suo primo sogno"
© Brennan Asplen/Getty Images

Il 2024 è stato finora davvero un anno speciale per Jannik Sinner, il vero uomo in più del tennis italiano e in generale del tennis internazionale. Il tennista azzurro insieme a Carlos Alcaraz sembra aver fatto quel salto di qualità in più e i due sembrano poter dare vita ad una nuova rivalità dopo la Fedal.

Con la vittoria a Miami Jannik ha raggiunto la seconda posizione nel ranking e ora i tifosi non vedono l'ora o meglio si chiedono quando avverrà il sorpasso in classifica a Novak Djokovic per un primato che sarebbe storico.

Nel corso dell'intervista ai microfoni di Sky Sport Darren Cahill, super coach di Jannik Sinner, ha parlato di tanti temi e non poteva mancare il tema classifica e a riguardo Cahill è stato abbastanza netto: "So che i tifosi e i giornalisti si concentrano sul ranking, ma noi non ne abbiamo mai parlato.

Per me la classifica riflette il lavoro che si svolge quotidianamente ma Jannik è giovane ed ho fiducia che raggiungerà tutti i suoi obiettivi e i suoi sogni". Poi Cahill ha proseguito: "Il suo primo sogno è arrivato con la vittoria agli Australian Open ma credo che Jannik possa ancora migliorare.

L'unico numero di cui abbiamo parlato è legato alla qualificazione per le Atp Finals e questo vuol dire restare con certezza e continuità nella Top 8 mondiale. Finire tra i primi 8 è sempre speciale ed è un traguardo davvero importante, è l'unico numero che davvero ci spinge a dare il massimo ".

Cahill ha poi proseguito parlando della questione servizio ed ha sottolineato: "Nell'ultimo anno io e Simone abbiamo parlato molto di come intervenire sul servizio e abbiamo concordato che il servizio con movimento in step up dia più vantaggi, soprattutto nel preparare il colpo.

Dopo la dolorosa sconfitta al secondo turno del Roland Garros dello scorso anno abbiamo deciso insieme di cambiare il suo movimento al servizio e sapevamo che ne avrebbe tratto vantaggio, però credo si possa ulteriormente migliorare".

Jannik Sinner
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