Bertolucci è sicuro: "Jannik Sinner sarà l'uomo da battere anche sulla terra battuta"

L'ex tennista poi avanza un'ipotesi sul neo campione di Miami: "Non mi stupirei se..."

by Gennaro Di Giovanni
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Bertolucci è sicuro: "Jannik Sinner sarà l'uomo da battere anche sulla terra battuta"
© Elsa-Getty Images

Archiviato l’ennesimo successo Jannik Sinner si prenderà qualche giorno di pausa e si proietterà su una parte importante e determinante della stagione, quella sulla terra battuta. Se l'azzurro lo scorso anno incontrò alcune difficoltà, deludendo a Roma e Parigi, stavolta arriverà a questo cambio di superficie con una striscia di risultati e prestazioni impressionanti, una consapevolezza nuova, che si porterà anche sulla terra rossa.

Secondo Paolo Bertolucci, ex tennista, ora commentatore per conto di Sky Sport, questa nuova versione del neo campione a Miami, non avrà problemi a fare grandi cose anche sul rosso. Questo Jannik è un giocatore completamente diverso rispetto ad allora, un campione che ha costruito la propria evoluzione verso un modello tecnico pressoché perfetto.

Con questa condizione psicofisica, con la velocità che riesce a sprigionare sulla palla, con la debordante personalità e sicurezza che mette in campo, in grado di annichilire ogni avversario ancor prima che si giochi il punto iniziale.

il nuovo numero due del mondo sarà l’uomo da battere anche sul rosso, nonostante la superficie renda meno efficace il servizio e lo costringa a lavorare di più i colpi a rimbalzo", ha scritto sulle pagine de La Gazzetta dello Sport.

"Solo Alcaraz in grado di tenergli testa"

"In attesa di capire in quali condizioni si ripresenterà Novak Djokovic e quando Rafa Nadal affronterà il tanto atteso ritorno sulla terra, Jannik rimane il punto di riferimento per tutti e solo Carlos Alcaraz, al momento, sembra in grado di proporgli grattacapi sulla superficie.

Piuttosto, la nuova dimensione del nostro giocatore, certificata dai risultati degli ultimi sei mesi e dalla classifica, con il n.1 lontano poco più di 1000 punti, richiederà un’oculata gestione del calendario e non mi stupirei se dopo Montecarlo si prendesse una pausa", ha ipotizzato Bertolucci.

"Da inizio maggio, con il torneo di Roma, al 4 agosto, giorno della finale olimpica, lo attendono un torneo da giocare in casa che il pubblico italiano aspetta da 48 anni, due Slam (Parigi e Wimbledon) e i Giochi, tutti obiettivi che nella sua testa si accompagnano solo con una parola: vittoria", ha concluso.

Jannik Sinner
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