Matteo Arnaldi, parla coach Petrone: "Jannik Sinner è un punto di riferimento"

L'allenatore del tennista italiano ha elogiato l'altoatesino a SuperTennis

by Antonio Frappola
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Matteo Arnaldi, parla coach Petrone: "Jannik Sinner è un punto di riferimento"
© Clive Brunskill/Getty Images

Ad aprire la storica finale di Coppa Davis contro l'Australia è stato Matteo Arnaldi. Il tennista di Sanremo è sceso in campo conoscendo la forza degli avversari in doppio e ha quindi dovuto gestire la pressione legata a un punto che si sarebbe rivelato quasi sicuramente vitale.

L'azzurro è riuscito a giocare meglio di Alexei Popyrin e quel punto lo ha portato a casa con un coraggio da non sottovalutare. Il match point offerto a Jannik Sinner - che ha dominato l'incontro con Alex de Minaur - è risultato vincente e ha permesso all'Italia di riportare a casa la famosa Insalatiera dopo 47 anni.

Matteo Arnaldi, parla coach Petrone: "Jannik Sinner un punto di riferimento"

Arnaldi ha avuto l'opportunità di trascorrere molto tempo - sia in campo che fuori - con Sinner durante le Davis Cup Finals di Malaga; un'opportunità che ha sfruttato per imparare da quello che è ormai diventato uno dei migliori tennisti del circuito.

Alessandro Petrone, allenatore di Arnaldi, si è soffermato proprio sull'esperienza in Coppa Davis e sulle qualità di Sinner ai microfoni di SuperTennis. "Anche io con Matteo uso spesso come riferimento Jannik Sinner.

Aver avuto la fortuna di vederlo, vivere con lui l’esperienza della Coppa Davis è stato fondamentale. Nei tornei, quando sei in giro, ognuno ha il suo team e non riesci a capire proprio bene alcune cose. Mentre in Coppa Davis ha la possibilità di stare con lui quasi 24 ore su 24 e puoi vedere cosa fa lui anche in campo.

Io a Matteo avevo detto che Sinner avrebbe raggiunto almeno due finali Slam quest’anno, poi fortunatamente ha già vinto gli Australian Open” , raccontato Petrone.

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