"Dove mi vedo tra dieci anni?" - La sorprendente risposta di Jannik Sinner



by LUCA FERRANTE

"Dove mi vedo tra dieci anni?" - La sorprendente risposta di Jannik Sinner
© Handout/Getty Images

Jannik Sinner si è recentemente aperto in un'intervista esclusiva rilasciata al quotidiano L'Équipe, in attesa di tornare in campo dopo la meravigliosa vittoria degli Australian Open nel primo Grande Slam della stagione 2024.

Il tennista altoatesino ha risposto a una serie di domande interessanti, fra cui questa: "Dove ti vedi fra 10 anni?". L'italiano ha risposto così: "Spero di poter ripensare al mio viaggio apprezzando ogni momento. Questa è la cosa più importante" è la reazione del 22enne di San Candido, che non ha fatto molti giri di parole sul suo futuro da giocatore professionista.

In merito ha aggiunto: "Darren Cahill mi dice spesso che la cosa più importante è creare delle connessioni nel corso della carriera. Le vittorie creano sentimenti forti, ma sono fugaci. Al termine della mia carriera, so che potrò sempre chiamare Darren per un caffè.

Sono molto fortunato ad avere lui e Simone Vagnozzi con me" sono le altre bellissime affermazioni dell'azzurro verso i due allenatori che lo stanno accompagnando in questo bellissimo percorso nel circuito Atp.

Sinner a Rotterdam per un altro traguardo importante

Diventare il nuovo numero 3 del ranking mondiale.

È l'ambizione che può rincorrere il vincitore di Melbourne all'Atp 500 di Rotterdam, nel quale dovrà difendere la finale ottenuta lo scorso anno. Sinner guiderà il tabellone principale e, se dovesse confermare le aspettative della vigilia e trionfare al termine della settimana nei Paesi Bassi, sorpasserebbe Daniil Medvedev in graduatoria (che perderà proprio i 500 punti del successo di Rotterdam del 2023).

Ma l'italiano non ha voglia di affrettare i tempi e, anche in Olanda, penserà partita dopo partita: la prima, ostica, sarà con Botic van de Zandschulp, affrontato anche in Australia.

Jannik Sinner